Gli oneri di riscatto laurea danno diritto a deduzione o detrazione?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Dado chiede

Sono un ingegnere di 66 anni in attività, ho riscattato il corso di laurea nell’anno 2020 in unica soluzione, per un importo di 35000. Avendo un imponibile di circa 60.000 euro annui, posso dedurre l’intero importo dall’imponibile? Il mio commercialista reputa deducibile solo il 50% ma credo si applichi ai casi di riscatto agevolato.

Barbara Weisz risponde

Sono d’accordo con la sua interpretazione. In linea generale, gli oneri per il riscatto della laurea beneficiano di una  deduzione integrale dal reddito, ossia pari al 100%.

E’ invece prevista un’agevolazione fiscale al 50% (in questo caso si tratta di una detrazione invece di una deduzione) per il riscatto agevolato introdotto in via sperimentale per gli anni dal 2019 al 2021 dall’articolo 20 del dl 4/2020.

In base a quel che scrive, il suo è un riscatto della laurea di tipo ordinario, soggetto alle regole di cui al dlgs 184/1997. Quindi, si applica l’articolo 10 , lettera e, del TUIR (testo unico imposte sui redditi), in base al quale i contributi previdenziali versati in ottemperanza a norme di legge si deducono dal reddito complessivo.

Gli oneri di riscatto versati in prima persona dono sono deducibili dal reddito mentre, nel caso in cui riguardino una persona a carico, si applica la detrazione al 19%.

=> Calcolo Riscatto Laurea: costo degli oneri

Ricordiamo che possono essere riscattati solo i periodi corrispondenti alla durata legale del corso di laurea (o una sua parte) o dottorati di ricerca, diplomi di specializzazione post laurea e titoli di studio equiparati (conseguiti all’estero, se hanno valore legale in Italia).