Nokia, i Windows-phone si chiamano Lumia

di Barbara Weisz

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Il Nokia Lumia 800 e il 710, i primi basati su Windows Phone grazie all'alleanza con Microsoft. E quattro telefonini quasi smart. Il Nokia World.

Eccoli, i nuovi prodotti Nokia frutto dell’alleanza con Microsoft dei mesi scorsi. Due smartphone, della nuova linea chiamata Nokia Lumia, il Nokia Lumia 800, più costoso e destinato quindi al target medio-alto, e il Nokia Lumia 710, che la casa finlandese definisce «colorato e dal prezzo accessibile».

Dunque la riscossa per comptere con Apple e i suoi iPhone e con gli smartphone basati su Android passa attraverso prodotti innovativi che puntano sulla qualità ma anche su una precisa strategia di segmentazione. Che è rinforzata dal lancio di altri telefonini (Nokia Asha 300, Asha 303, Asha 200 e Asha 201), che hanno le caratteristiche di prezzo dei normali cellulari ma che puntano anch’essi sulle funzionalità smart (sono dotati di touchscreen, si collegano a internet, sono social) oltre che sul design. Una ricca gamma di novità, presentate al Nokia World, l’annuale appuntamento dedicato ai clienti, che si svolge in questi giorni (ieri e oggi, 26 e 27 ottobre) a Londra.

«Otto mesi fa abbiamo raccontato la nostra nuova strategia – spiega il Ceo Stephen Elop – e oggi dimostriamo importanti progressi nella sua esecuzione. Stiamo innovando tutti i prodotti del nostro portafoglio, dalle nuove esperienze per gli smartphone ai telefoni cellulari sempre più smart». Il top manager sottolinea il lancio sul mercato di nuovi prodotti «a un ritmo senza precedenti».

Il Nokia Lumia 800, che insieme al Lumia 710 è uno dei due primi smartphone finlandesi basati su Windows Phone (versione 7.5), ha un display curvo da 3,7 pollici con tecnologia AMOLED ClearBlack, una scocca di dimensioni ridotte pensata per essere maneggevole, una design essenziale ed elegante, che punta anche, oltre che sul classico nero, sull’originalità degli altri due colori disponibili, ciano e magenta. Fotocamera da 8 megapixel con ottica Carl Zeiss, riproduzione video in Hd, un processore da 1,4 GHz con accelerazione hardware e processore grafico, 16 GB di memoria utente interna e altri 25 GB di memoria disponibile in SkyDrive per salvare immagini e musica.

L’interfaccia è intuitiva, si accede con un tocco a tutte le principali funzioni, il browser è Internet Explorer 9, c’è l’integrazione con Xbox Live e non mancano i servizi Nokia come il Nokia Drive, navigatore satellitare, e Nokia Music, l’app gratuita per la musica in streaming.

E’ già disponibile in pre-ordine in alcuni paesi, fra cui l’Italia: in novembre sarà nei negozi nel nostro paese e in Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito. Costa 499 euro. L’azienda annuncia un «supporto alla commercializzazione senza precedenti» da parte di 31 operatori e retailer. Entro fine anno, lo smartphone arriverà anche a Hong Kong, in India, Russia, Singapore e Taiwan, per poi essere commercializzato agli inizi del 2012 anche su altri mercati.

Il Lumia 710 è innanzitutto più economico (270 euro), è in qualche modo più “giovane”, pensato per l’instant social, Internet e la condivisione di immagini. E’ disponibile in bianco o in nero, ma c’è una vasta gamma di cover intercambiabili (nera, bianca, ciano, fucsia e gialla). Ha lo schermo da 3,7 pollici, il processore da 1,4 GHz, una telecamera da 5 mexapixel, 8 Gb di memoria.

Fra gli accessori, per entrambi i Lumia, l’Auricolare stereo Purity HD e l’Auricolare stereo Purity in-ear, entrambi co-progettati da Monster.

Infine, i quattro nuovi telefonini “quasi” smart. Si chiamano Asha (nome che deriva dall’hindi e significa speranza), saranno nei negozi in novembre, hanno prezzi accessibili e sono probabilmente prodotti importanti per una strategia rivolta, fra le altre cose, anche al vasto pubblico asiatico (un miliardo di clienti potenziali), abituato alle tecnologie a prezzi contenuti.

L’Asha 303 ha un touchscreen da 2,6 pollici e una tastiera qwerty, è rifinito in metallo, punta su social networking, e-mail e messaggistica istantanea, tutte funzione immediatamente dispobili in home. Costa 115 euro. Molto simile l’Asha 300, che però ha la normale tastiera dei telefonini, è un po’ più leggero e ha una dotazione di memoria leggermente superiore. Costa 119 euro. Infine l’Asha 200, un dual-sim che permette di passare facilmente da una sim all’altra senza spegnere il cellulare, con tastiera qwerty, con in evidenza le funzioni social, è pensato per un pubblico giovane come l’Asha 201, che però funziona con una sola sim. Costano entrambi intorno ai 60 euro.

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