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Wi-Fi: e se non fosse gratis?

di Paolo Iasevoli

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Una corte texana ha accordato alla Csiro la paternità della tecnologia Wi-Fi: le grandi dell'IT sono già pronte a combattere

Wireless lan, smartphone, routers e ogni dispositivo che sfrutti in qualche modo la tecnologia Wi-fi potrebbe vedere il proprio prezzo lievitare notevolmente. La causa è che i protocolli 802.11a e 802.11g, finora non tutelati, potrebbero essere presto protetti da brevetto.

Lo ha deliberato una corte del Texas che ha riconosciuto alla società australiana Csiro la paternità di una componente fondamentale dei protocolli sviluppati dalla IEEE, condannando al risarcimento la piccola società Buffalo Technology. La sentenza non è ancora definitiva ma intanto Csiro ha già pronta una ‘lista nera’ contenente altre 100 società che dovrebbero subire la stessa sorte della Buffalo. Tra queste spiccano i nomi di Microsoft, Dell, Intel, Netgear e HP che già nel 2005 contestarono a Csiro il diritto al brevetto.

La battaglia legale si profila cruenta e tutt’altro che breve e il suo esito potrebbe incidere in maniera drammatica sul futuro del wireless, la cui enorme diffusione è stata possibile proprio grazie all’economicità della tecnologia.