Sono andato in pensione anticipata con computo (art.3 D.M. 282/1996): esiste la possibilità che io continui a lavorare con partita IVA o con assunzione diretta da parte di un’azienda? Quale formula sarebbe più conveniente per azienda e lavoratore?
Direi di sì, la pensione è cumulabile con qualsiasi tipologia di lavoro dipendente. Ci sono alcuni strumenti di flessibilità in uscita che non consentono di lavorare, o prevedono delle limitazioni in questo senso, ma le pensioni ordinarie invece sono sempre compatibili con attività da lavoro.
Il fatto che il suo trattamento previdenziale sia calcolato in computo non rileva ai fini di questa compatibilità.
Il riferimento normativo è l’articolo 19 della Legge 112/2008, in base al quale a decorrere dal primo gennaio 2009 le pensioni dirette di anzianità a carico dell’assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive ed esclusive della medesima sono totalmente cumulabili con i redditi da lavoro autonomo e dipendente.
Quindi, lei pur essendo in pensione può proseguire l’attività lavorativa sia con contratti da lavoro dipendente sia come professionista autonomo. La scelta naturalmente dipende dalla tipologia di attività, ma per quanto riguarda la compatibilità con la pensione non ci sono preclusioni.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz