F5 MINI, l’adsl nemica del P2P

di Filippo Vendrame

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Immaginate la scena: ufficio o piccola azienda. I “soliti dipendenti” che nelle ore vuote (e non solo) si divertono a scaricare film e musica dai circuiti di File Sharing. E ovviamente, oltre al film, si ritrovano anche con virus, trojan e “amici” simili.

Intervento del sysadmin o di un professionista che cerca di tamponare l’uso del P2P e di curare i pc infetti. Risultato? Soldi, tanti soldi persi.

Questa scena, descritta velocemente in maniera ironica, è quello che spesso accade negli uffici: una perenne rincorsa a bloccare l’uso del P2P da parte dei dipendenti che scroccano connettività  e pc.

Ma se cambiassimo un attimo le carte in tavola? La domanda è semplice: “e se il blocco fosse a livello di linea adsl?”

Al momento per bloccare l’uso del P2P si agiva a livello di router, firewall e software sui pc. Ma spesso il dipendente “furbo” – se ci sapeva fare – trovava sempre una via d’uscita per ritornare ad utilizzare eMule, BitTorrent e programmi similari.

Pensiamo un attimo: se le limitazioni “vere” fossero direttamente sulla linea internet, nessuno potrebbe tentare di superarle, perché il blocco sarebbe ad un livello troppo alto e immodificabile (se non dal provider stesso).

Un’idea che sembra essere alla base anche di una nuova particolare offerta a banda larga di casa NGI: F5 MINI.

Questa particolare offerta si differenzia rispetto alle classiche offerte F5 per un minor grado di sofisticazione (meno banda garantita) ma ha una grande particolarità : ha una autolimitazione nell’uso del P2P.

Particolari filtri ed un’accurata gestione del QoS fanno sì che in caso di uso di programmi di file sharing, la banda massima consumata sia di 128Kbit in download e 256Kbit in upload.
Specifica questa che risulta davvero interessante, perché con quella banda il P2P diventa davvero ingestibile. Per non dire inutilizzabile.

Un’offerta dunque davvero interessante per uso aziendale: anche se meno sofisticata rispetto alle F5 standard, possiede sempre una banda minima garantita superiore alla media (128Kbit in down e in up) e una banda massima di 7Mbit in download e 384Kbit in upload.

E potrebbe togliere qualche “tentazione” in più ai nostri dipendenti.