La Patente Europea del Computer si rinnova

di Giulia Gatti

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Proposta 10 anni fa in Europa dal Cepis e in Italia da AICA, la Patente Europea del Computer è diventata un attestato di riferimento per le imprese, la PA, la scuola e in generale per tutto il mondo del lavoro

Si rinnova nei suoi contenuti, aggiornandosi secondo le necessità legate alle nuove tecnologie, la Patente Europea del Computer ECDL, che compie 10 anni. Gli aggiornamenti sono molteplici, dall’utilizzo di applicazioni Web alla possibilità di difendersi dalle frodi online e dalla posta indesiderata, per arrivare a lavorare sulle ultime versioni degli ambienti Microsoft e degli ambienti open source.

La Patente Europea del Computer venne lanciata in Europa dal Cepis, la Federazione delle associazioni dell’informatica dei paesi europei, e in Italia la gestione fu affidata all’AICA (Associazione Italiana per l’Informatica e il calcolo Automatico).

Conseguendo la patente ECDL, i professionisti entrano di diritto con un importante attestato nel mondo del lavoro. Per ottenere l’attestato è necessario superare test teorici e pratici, che certificano la professionalità acquisita dall’utente. La Patente ha superato in Italia oltre 1,5 milioni di iscrizioni diventando il punto cardine della certificazione delle competenze informatiche di base.

L’annuncio degli aggiornamenti relativi all’attestato è avvenuto oggi a Milano, durante il convegno Nuova ECDL, Formarsi e crescere per lavorare meglio, organizzato da AICA, con la partecipazione di importanti protagonisti dell’impresa, del mondo della formazione e della PA.

Nel corso del convegno è stata anche analizzata la qualità dei risultati raggiunti ed è stato fatto il punto sulle prospettive dei programmi di alfabetizzazione informatica, che sono appoggiati e voluti in primis dall’Unione Europea, in particolare grazie al Programma i2010, lanciato per lo sviluppo dell’Information Society nella Ue.