Le donne rivelerebbero le password per una barretta di cioccolato

di Gianluca Rini

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Infosecurity Europe, società che si occupa di realizzare sondaggi e di studiare fenomeni informatici soprattutto per quanti riguarda la sicurezza, ha realizzato un’intervista a 576 impiegati londinesi, tutti sottoposti ad un singolare sondaggio.
Sono stati messi alla prova, infatti, per quanto riguarda la loro capacità di tenere per sé le password del proprio PC.

La ricerca ha messo in luce che il 45% delle donne sarebbe disposto a rivelare la password, anche a sconosciuti, semplicemente per una barretta di cioccolato in regalo. La capacità di resistenza, come potete ben intuire, è minima e alquanto preoccupante.
Gli uomini che farebbero la stessa cosa sono solamente il 10% degli intervistati.

Sembra però che dallo scorso anno la percentuale di chi ha risposto in modo affermativo a questa curiosa domanda sia fortunatamente diminuita. Nel 2007 infatti ben il 64% degli intervistati avrebbe fatto la stessa cosa in modo del tutto tranquillo e senza alcun tipo di preoccupazione.

Tralasciando tutte le discussioni che potrebbero insorgere sulla diversità tra uomini e donne, le quali secondo una visione maschilista della vita, sarebbero meno capaci di tenere un segreto per una ricompensa di poca utilità, mettendo anche a rischio una parte della loro sicurezza personale, si può comunque notare come un esperimento del genere possa far riflettere sulle possibili tecniche di un truffatore che si posizioni durante la pausa pranzo davanti alla macchinetta del caffé o dei cioccolatini.

Il problema non è da sottovalutare, dato che, lo sappiamo bene, prendere qualcuno in trappola con i piaceri del gusto può far dimenticare anche le conseguenze serie cui si andrebbe incontro. Che si tratti di un uomo o di una donna, non cambia assolutamente nulla.
D’altronde chi ci vieta di pensare che quel 90% degli uomini non ha ceduto alla domanda solo per dimostrare più orgoglio e più acutezza, e poi in realtà cadrebbe nella trappola in un attimo? E chi ci vieta di credere che quel 45% delle donne che ha risposto in modo affermativo, in realtà non l’abbia fatto solo perché in realtà le donne sono più sincere degli uomini?

Fatto sta che, secondo le parole di chi ha organizzato il sondaggio,

questo tipo di tecnica sociale per truffare è spesso utilizzata dagli hacker che prendono di mira una specifica organizzazione con dati interessanti da sfruttare, come un dipartimento governativo o una banca!.