Lavoro: il Governo riformerà contratti a termine e apprendistato
Contratti a tempo determinato più flessibili per favorire le imprese e incentivi ad apprendistato e lavoro giovanile: ecco come il Governo Letta intende cambiare la Riforma del Lavoro.
Contratti a tempo determinato più flessibili per favorire le imprese e incentivi ad apprendistato e lavoro giovanile: ecco come il Governo Letta intende cambiare la Riforma del Lavoro.
Un interpello del ministero del Lavoro risolve un dubbio delle agenzie di somministrazione: anche loro devono pagare il contributo aggiuntivo dell’1,4% sui contratti a termine previsto dalla Riforma del lavoro.
Risarcimento al lavoratore se il contratto a tempo determinato viene convertito in indeterminato per illegittima apposizione del termine: i pareri della Corte di Cassazione e della Corte Costituzionale alla luce della Riforma Fornero.
La Commissione Europea invia all’Italia un parere motivato contro il mancato rispetto delle norme sulla rappresentanza sindacale dei lavoratori a tempo determinato, mentre Monti difende la Riforma del Lavoro attaccando la Cgil.
La riforma dell’apprendistato che ha coinvolto Governo, Regioni, Province autonome e parti sociali ha portato ad un accordo volto a rilanciarne il contratto nelle sue […]
Ridotto l’intervallo obbligatorio tra assunzioni a termine negli studi professionali: accordo sindacale recepisce la flessibilità concessa da Riforma Lavoro e Decreto Sviluppo.
Aumentato vertiginosamente il numero di precari in Italia, soprattutto contratti a tempo determinato e part-time forzati: il report Ires Cgil su dati ISTAT mostra le lacune della Riforma del lavoro Monti-Fornero.
Una circolare del ministero del Lavoro chiarisce che le pause obbligatorie fra contratti a termine previste dalla Riforma del Lavoro possono sempre essere ridotte, sulla base di accordi fra sindacati e imprese da inserire nei contratti.
Modifica della Riforma del Lavoro sui contratti a tempo determinato: in arrivo un decreto per ridurre l’intervallo tra rapporti a termine, nonché nuovi progetti e sgravi per favorire apprendistato e produttività.
Puntare alla crescita finanziando le start-up: è quel che si propone il Ministero dello Sviluppo Economico riservando incentivi pari a 210 milioni di euro in […]
Ministro Fornero disponibile a rivedere la Riforma del Lavoro sui capitoli contratto a termine (intervallo tra contratti a tempo determinato) e flessibilità nelle assunzioni, mentre è al rush finale il negoziato su produttività e contrattazione di secondo livello.
Sempre più ampio il divario retributivo tra i lavoratori assunti a tempo indeterminato e precari a tempo determinato: la fotografia ISFOL sulle dinamiche del mercato del lavoro.
Analisi delle novità introdotte dalla Riforma del Lavoro Fornero per adeguarsi alle direttive della UE, promuovendo il contratto a tempo indeterminato per tutelare l’occupazione stabile di giovani e precari e introducendo nuovi ammortizzatori sociali.
La Riforma del Lavoro Fornero ha riorganizzato il mondo del lavoro, introducendo importanti novità per molte tipologie di contratto: vediamole una per una.
La riforma del lavoro modifica le regole per l’assunzione di lavoratori con contratto di somministrazione e staff leasing: tutti i dettagli su nuova disciplina e costi per le aziende.
Riforma del lavoro: novità sulle assunzioni, ora più flessibili per contratto a termine, apprendisti e lavoro a chiamata. Gli emendamenti al Ddl definitivamente approvati in Senato e quelli ancora al vaglio.
Nuovi emendamenti al Ddl di riforma del lavoro: salario base e indennità di disoccupazione per co.co.pro, esenzione da vincoli di assunzione per Partite IVA sopra i 18mila euro, abolizione causale e durata annua per primi contratti a termine
Ddl Lavoro: prendono forma gli emendamenti alla Riforma chiesti dalle Imprese dopo gli incontri tra Marcegaglia, Bersani e le associazioni di imprese, comprese le PMI: accordo politico su flessibilità in entrata, partite Iva e contratti a termine, con piccoli aggiustamenti sull’articolo 18.
Vertice nel mondo delle imprese per dettagliare i motivi di dissenso sulla riforma del lavoro e formulare le proprie richieste su flessibilità, contratti, licenziamenti, partite Iva e ammortizzatori sociali.
Sulla flessibilità in uscita si reintroduce il reintegro anche per il licenziamenti economici, ma con vincoli stringenti, mentre sulla flessibilità in entrata si ammorbidisce la stretta sui contratti a termine. Rafforzata la conciliazione obbligatoria. Le novità della riforma del lavoro.
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