Congedo parentale

Sussidio di disoccupazione alla madre che si licenzia

Il Ministero del Lavoro chiarisce quando spetta l’indennità di disoccupazione in caso di licenziamento volontario della lavoratrice madre, dopo le modifiche della L. n. 92/2012 sulla convalida della risoluzione consensuale del rapporto e delle dimissioni.

Congedo maternità: equiparati i co.co.pro.

Equiparate le lavoratrici co.co.pro., le subordinate e le autonome in tema di congedo di maternità, in caso di adozioni o affidamento di minore: la sentenza della Corte di Costituzionale sulla gestione separata INPS.

Riforma del lavoro: a rischio i congedi parentali

Riforma del lavoro: per l’attuazione mancano all’appello 34 decreti attuativi, compresi quelli per i congedi paternità che risultano a rischio essendo scaduti i termini. Indietro anche il decreto Sviluppo.

Riforma del Lavoro: 37 decreti per attuarla

L’operatività a regime della riforma del lavoro richiede 37 atti ma siamo fermi a tre: attesi i decreti attuativi su ammortizzatori, contratti e democrazia d’impresa, mentre sono già scaduti i termini per le nuove norme su paternità e voucher maternità.

Congedo parentale e indennità anche in Gestione separata INPS

Congedo parentale, la manovra finanziaria Monti lo ha esteso anche agli iscritti alla Gestione separata dell’INPS, che ora fornisce indicazioni operative per le strutture territoriali che devono accettare le domande di malattia e/o congedo parentale.

Congedi e permessi di lavoro: nuove direttive INPS

Nuove istruzioni INPS su congedi e permessi di lavoro ai fini dell’assistenza ai disabili gravi, dopo le novità del decreto legislativo n. 119 del 18 luglio 2011 che ha riscritto la disciplina del Collegato Lavoro.

Congedi e permessi: nuove norme più severe

Approvato in Consiglio dei Ministri il decreto legislativo per il riordino della normativa in materia di congedi, aspettative e permessi dei dipendenti pubblici e privati: non tutti sono soddisfatti.

Rapporto su lavoratrici madri: manca sostegno in Italia

Indagine IPR: avere un figlio in Italia determina un calo dell’occupazione del 6,8% per le donne che lavorano, del 15,7% se i figli diventano due. Mancano strutture pubbliche di sostegno e servizi privati a costo sostenibile