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Riscatto e ricongiunzioni per la pensione, nuovo servizio INPS

di Redazione PMI.it

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Nuovo portale unico per la presentazione telematica delle domande di riscatto ai fini pensionistici e di ricongiunzione di periodi contributivi.

L’INPS ha messo a punto il servizio unico online per fare domanda di riscatto ai fini pensionistici e ricongiunzione dei periodi contributivi. L’applicativo, si raggiunge via Web o smartphone (anche tramite patronati) e diventa l’unico modo per inoltrare l’istanza, oltre al canale telefonico del Contact Center. Le istruzioni di dettaglio sono contenute nella Circolare n.46 del 22 marzo 2021.

=> Riscatto laurea: calcolo online dei costi

Riscatti

Il servizio è disponibile sul sito internet dell’Istituto (www.inps.it) attraverso il seguente percorso: “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Portale riscatti – ricongiunzioni”.

Dalla Home Riscatti è possibile compilare ed inoltrare la richiesta, consultare l’elenco delle proprie domande di riscatto, verificare lo stato di avanzamento della pratica, il protocollo di una domanda e stampare la relativa ricevuta. Attraverso il pulsante di dettaglio è possibile visualizzare per ogni domanda: sede INPS di assegnazione, responsabile del procedimento, stato della pratica, ricevuta di protocollo. Se una domanda non è stata ancora inviata (bozza) è possibile eliminarla o modificarla.

Utilizzando la funzione Modalità di calcolo, è possibile impostare il metodo per quantificare il costo dell’onere nel caso si eserciti una delle facoltà che comporti la liquidazione della pensione esclusivamente con il sistema di calcolo contributivo (cfr. la circolare n. 6/2020). In questo caso non è più necessario allegare il modulo AP142 (tali facoltà si esercitano nell’Area dedicata Domanda di prestazioni pensionistiche” raggiungibile con il percorso: “Nuova prestazione pensionistica” e il successivo sottomenù “Certificazioni” > “Diritto a pensione”). Se si richiede il riscatto della laurea con sistema contributivo, nella sezione Modalità di calcolo, si sceglie uno dei criteri indicati:

  • retribuzione assoggettata a contribuzione nei dodici mesi meno remoti rispetto alla data della domanda e aliquota contributiva di finanziamento vigente nel regime ove il riscatto opera alla data di presentazione della domanda, ai sensi del comma 5 dell’articolo 2 del D.lgs n. 184/1997;
  • livello minimo imponibile annuo di cui all’articolo 1, comma 3, della legge 2 agosto 1990, n. 233, moltiplicato per l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche dell’assicurazione generale obbligatoria per i lavoratori dipendenti, ai sensi del comma 5-quater dell’articolo 2 del D.lgs n. 184/1997 (cosiddetto riscatto agevolato).

N.B. L’unica eccezione all’obbligo di procedura telematica riguarda alcuni casi particolari, per i quali resta possibile fare domanda in forma cartacea: ad esempio le domande di riscatto di cui all’art. 13 della legge 12 agosto 1962, n. 1338, presentate dal datore di lavoro in favore del lavoratore; o le domande di riscatto presentate nelle ipotesi di cui alla circolare n. 105/2019 (esercizio, da parte dei datori di lavoro, della facoltà di riscatto e di ricongiunzione di periodi utili al conseguimento del diritto alla pensione anticipata o di vecchiaia, precedenti all’accesso ai Fondi di solidarietà bilaterali, ai sensi dell’articolo 22, comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26).

Simulazione Riscatto laurea

Lo strumento consente di simulare l’onere dovuto per i periodi con sistema contributivo per tutte le gestioni INPS. Per i riscatti nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti e nelle gestioni speciali artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri la simulazione è possibile anche per i periodi che si collochino nel sistema retributivo. L’importo ottenuto è pero solo orientativo, mentre quello effettivo sarà comunicato con apposito provvedimento dopo la presentazione della domanda.

Ricongiunzioni

Dalla “Home Ricongiunzioni” è possibile accedere alla sezione per presentare domande di ricongiunzione, sia per la Gestione Pubblica sia per quella Privata. Nel primo caso, l’apposito pulsante reindirizza al precedente portale dedicato (istruzioni nella circolare n. 131/2012). Nel secondo caso, si approda alla consueta sezione, le cui istruzioni sono contenute nella circolare n. 179/2014 e nel messaggio n. 3494/2018).

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