Linea Amica, 330 URP in rete. Aumentano i contatti e le richieste

di Francesca Mancuso

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Sono stati oltre 3 mila i contatti in entrata e solo il 3% delle istanze risulta ancora in attesa. E il 31% viene dal sud

Il progetto Linea Amica, presentato lo scorso 29 gennaio dal Ministro Brunetta per favorire ancora una volta il dialogo tra la pubblica amministrazione ed il cittadino, si appresta a compiere il primo mese di attività. Già dalla prima settimana sono emersi dati positivi sul suo utilizzo e sulla sua utilità. Dati che tendono ad aumentare in positivo. Si è infatti triplicato il numero di contatti in entrata (sia telefonici che e-mail) rispetto alla prima settimana: si passa quindi dai 387 ai 919.

Il network fino ad ora ha raccolto al suo interno 330 URP o centri di risposta al cliente. Realizzato con la collaborazione del Formez, si avvale in particolare della partecipazione di INPS, INAIL, INPDAP, Agenzia delle Entrate, Comune di Roma, Comune di Milano, Centri di Prenotazione Sanitaria del Lazio e dell’Emilia Romagna nonché della piena cooperazione di ANCI, UPI, Ministeri e Regioni.

A questi, nell’ultima settimana si sono aggiunti anche il Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali, il call center integrato del territorio fiorentino “Linea Comune 055.055“, il Comune di Parma, la Regione Lombardia e la Regione Autonoma Trentino Alto Adige, le Asl di Bari e Napoli 3. La rete degli enti che hanno aderito all’inizativa è chiaramente esposta nella sezione “Network” del sito, attraverso una cartina dell’Italia.

Anche nella settimana dal 16 al 20 febbraio il network ha superato il milione di contatti, inclusi risponditori automatici. I contatti assistiti da operatori sono stati 790 mila, così distribuiti: 22.000 presso Ministeri (2,8%), 280.000 presso Enti previdenziali (35,4%), 36.000 presso Agenzia delle entrate ed enti fiscali (4,6%), 19.000 presso altri enti pubblici (2,4%), 10.000 presso Scuola e Università (1,3%), 296.000 presso Regioni e strutture sanitarie (37,5%), 127.000 presso Comuni, Province e strutture locali (16,1%).

Nella sua terza settimana completa di attività, il servizio (disponibile tramite il sito, il Numero Verde 803.001 da fisso e 06/828881 da cellulari), ha registrato 2.261 contatti (di cui 423 tramite e-mail) e 937 istanze di clienti della Pubblica Amministrazione. L’82,4% delle risposte è stato fornito in 24 ore e solo il 3% delle istanze complessive risulta ancotra in attesa di chiarimenti. Tra le maggiori richieste, il 36% ha riguardato informazioni generiche sulla PA, il 234% problemi da risolvere, il 23,5 semplificazione amministrativa e informazioni di competenza di enti locali.

Per quanto riguarda la provenienza territoriale, il 31,6% delle richieste è giunto dal Sud, il 24,9% dal Centro, il 17,6% dal Nord Est, il 16,4% dal Nord Ovest e il 9,4% dalle Isole. In particolare le richieste più numerose sono giunte dal Lazio (16,4%), dalla Puglia e dalla Campania (11,9%), dalla Lombardia (11,2%).

Inoltre, la partecipazione del cittadino, in linea con questo tipo di iniziativa, consiste anche nella possibilità di esprimere una valutazione sul servizio. Sul sito infatti è possibile, tramite apposite emoticon, esprimere il proprio giudizio sui servizi offerti, che fino ad ora non hanno deluso le aspettative: la valutazione è stata positiva al 78%, neutra al 2% e negativa al 20%.

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