Informazione e ciclo dei Rifiuti: workshop a Palermo

di Marina Mancini

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Il ruolo dell'informazione nel ciclo integrato dei rifiuti è il tema di un workshop che si terrà a Palermo dove si confronteranno esperti dei due diversi settori

La sfida è quella del miglioramento ambientale di una grande città come Palermo.

Con questo scopo si realizza a Palermo, venerdì 14
novembre, il workshop "Il ruolo dell’informazione nel ciclo integrato dei rifiuti", evento promosso dalla Palermo Ambiente SpA – ATO PA3.

L’evento ha l’obiettivo di sottolineare il fondamentale ruolo dell’informazione nelle politiche ambientali.

Indispensabile il coinvolgimento di tutta la comunità, a partire dagli stakeholders, i portatori di interessi e tutti i cittadini; in questo modo infatti – si legge in una nota degli organizzatori – si può raggiungere quella consapevolezza che è il presupposto per una efficiente gestione integrata dei rifiuti.

L’iniziativa che si terrà nella Sala delle Carrozze di Villa Niscemi, a partire dalle 9.15, registrerà anche la presenza del sindaco di Palermo, Diego Cammarata.

Tra gli altri Marco Valentino, direttore amministrativo di di Palermo Ambiente SpA, Giulio Cusumano, assessore comunale all’Ambiente del capoluogo siciliano, Salvatore Raciti, direttore dell’Osservatorio sui Rifiuti dell’Agenzia Regionale Rifiuti ed Acque, Antonino Salerno, presidente Confindustria Palermo, Stefano Cazora, capo ufficio Stampa del Corpo forestale dello Stato, Maurizio Cellura, del dipartimento di
Ricerche Energetiche ed Ambientali dell’Ateneo palermitano, Francesco Pira, docente di Relazioni Pubbliche per le Amministrazioni presso l’Università degli Studi di Udine, Aurelio Angelini, presidente del Comitato Scientifico UNESCO-DESS e Carlo Amenta, docente di Managment Strategico per le Pubbliche Amministrazioni dell’Università degli Studi di Palermo. Il dibattito
sarà coordinato dal giornalista de “il Sole 24 ore” Nino Amadore.

Gli esperti risponderanno a domande sull’efficacia dell’attuale comunicazione ambientale, sui modelli e proporranno gli esempi più virtuosi nel panorama italiano.

Il workshop servirà anche a fare il punto sullo stato dell’arte e mettere a confronto esperienze e punti di vista diversi sulla comunicazione ambientale con particolare attenzione alla valutazione dei processi.