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Concorsi pubblici: tutte le assunzioni autorizzate entro il 2023

di Redazione PMI.it

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Cosa prevede il DPCM del 22 luglio 2022 relativo alle assunzioni autorizzate all’interno dei Ministeri e degli altri Enti pubblici.

Sono complessivamente oltre 14mila le assunzioni previste nella Pubblica Amministrazione tenendo conto del Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e del Bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024, inserimenti da attuare anche mediante l’avvio di nuovi concorsi pubblici.

Secondo quanto stabilito dal DPCM del 22 luglio 2022, relativo all’autorizzazione ad avviare procedure di reclutamento e ad assumere unità di personale in favore di varie amministrazioni, la maggior parte dei Ministeri e degli Enti pubblici è autorizzato a indire nuove procedure di reclutamento per assumere a tempo indeterminato.

Il decreto è infatti corredato da tabelle ad hoc relative a ciascun Ente, dalle quali si evince come la maggioranza dei nuovi ingressi riguarderanno l’Agenzia delle Entrate, il Ministero della Cultura, il Ministero della Giustizia e il Ministero delle infrastrutture e della Mobilità sostenibile.

Ecco una panoramica dei principali piani di assunzioni da autorizzare, come si evince dalle tabelle allegate al decreto:

  • 28 posti al Consiglio di Stato;
  • 589 posti al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
  • 871 posti al Ministero della Cultura;
  • 401 posti al Ministero della Giustizia;
  • 424 posti al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile;
  • 384 posti Ministero dello Sviluppo Economico;
  • 643 posti Ministero dell’Economia e delle Finanze;
  • 990 posti Agenzia delle Entrate;
  • 234 posti presso l’INAIL;
  • 871 posti presso l’Ispettorato nazionale del lavoro.