Rinnovo Contratto Scuola: cosa cambia per docenti, ATA e DSGA

di Redazione PMI.it

scritto il

Rinnovo Contratto Scuola, anticipazioni sul nuovo CCNL in fase di trattativa: novità per docenti, personale ATA e DSGA in tema di aumenti e smart working.

Proseguono gli incontri tra Governo e sindacati per definire il nuovo Contratto Scuola, scaduto da più di due anni. Le trattative sono destinate a proseguire per tutto il mese di luglio, nella speranza di arrivare all’inizio del nuovo anno scolastico con il CCNL rinnovato. Vediamo le anticipazioni.

Attualmente, si tratta per un aumento salariale del 3,8%, che tradotto in euro significa 90 euro lordi e quindi 50 euro netti in busta paga. Considerando anche gli arretrati, sarebbe compreso nell’aumento l’elemento perequativo da 11,50 euro medi previsto dal precedente CCNL. Le novità riguardano i docenti ma anche il personale ATA e i DSGA, ossia le figure che svolgono il ruolo di Direttore dei servizi generali e amministrativi.

Focalizzando l’attenzione sui docenti, il nuovo contratto potrebbe portare novità per la didattica a distanza, in particolare per quanto riguarda l’inserimento nel contratto di requisiti di sicurezza e diritto alla disconnessione. Sarà anche necessario definire al meglio il nuovo meccanismo della formazione obbligatoria, per quanto concerne sia gli obblighi sia le concessioni. Tra gli argomenti discussi, inoltre, figura anche la valorizzazione dei coordinatori di classe e dei tutor che affiancano i neoassunti.

Il nuovo contratto dovrà anche contrattualizzazione il lavoro agile per il personale ATA, inserendo le modalità di attuazione e altre misure volte a tutelare la salute, la sicurezza, la reperibilità e anche in questo caso il diritto alla disconnessione. Riguarda sia gli ATA sia i DSGA, infine, la revisione stipendiale grazie alle risorse aggiuntive da stanziare.

I prossimi incontri di confronto sono così programmati: per il 6 luglio in relazione al personale ATA; il 12 luglio per il comparto dell’Università; dal 19 luglio per il comparto della Ricerca; il 26 luglio in merito al personale AFAM.