Scuole specializzazione medicina: test nullo

di Teresa Barone

scritto il

Gravi anomalie nelle prove per l?accesso alle Scuole di specializzazione in Medicina del 29 e 31 ottobre: test invalidati.

Le prove scritte per l?accesso alle Scuole di specializzazione in Medicina che si sono svolte il 29 e il 31 ottobre sono state annullate dal Miur.

=> Leggi perché il numero chiuso è considerato illegittimo

Il Ministero dell?Istruzione ha infatti deciso di rendere nulli i test a causa di una “grave anomalia?, riprogrammando i 30 quiz “generalisti? dell’Area Medica e dei Servizi Clinici per il 7 novembre 2014 (in queste ore tutti i candidati stanno ricevendo la comunicazione ufficiale da parte del Miur).

Come si apprende dal comunicato diffuso il 1 novembre, si tratta di una inesattezza determinata dal Cineca, il Consorzio interuniversitario incaricato di somministrare i test che ha ammesso «un errore nella fase di codifica delle domande durante la fase di importazione».

Un?anomalia che ha portato all?inversione dei quesiti delle prove eseguite il 29 con quelli del 31 ottobre per quanto riguarda le 30 domande comuni a entrambe le aree (Medica e Servizi Clinici).

I 10 quesiti specifici per ciascuna tipologia di Scuola, invece, non hanno presentato alcuna imprecisione, esattamente come sono da considerarsi valide le prove del 28 ottobre (70 quiz comuni a tutti i candidati) e del 30 ottobre (Area Chirurgica).

=> Scopri la classifica delle Università migliori del mondo

Sarà il Ministro Stefania Giannini a firmare il decreto che certifica l’annullamento delle prove oggetto di inversione, indicendo un nuovo concorso per il 7 novembre nelle medesime sedi che hanno ospitato le prove del 29 e del 31.

Update del 3 novembre:


Il 3 novembre Ministro Stefania Giannini ha annunciato che le prove di accesso alle Scuole di Specializzazione in Medicina del 29 e 31 ottobre non dovranno essere ripetute: una decisione che arriva in seguito a un consulto con la Commissione nazionale e interpellando l?Avvocatura dello Stato al fine di «tutelare gli sforzi personali e anche economici dei candidati e delle loro famiglie a seguito del grave errore materiale commesso dal Cineca».