Unipol e Fonsai vicini alla fusione

di Teresa Barone

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Unipol e Fonsai sarebbero vicine al raggiungimento di un?intesa sui concambi, nonostante l?offerta di aumento di capitale di Sator e Palladio.

Tra Unipol e Fonsai il raggiungimento di un’intesa sui concambi potrebbe essere molto vicino, stando a quanto affermato da fonti attendibili che annunciano un consiglio decisivo nell’immediato futuro: nonostante alcune incertezze, sembra che la quota di ingresso della compagnia nel gruppo potrebbe fermarsi al 62%, sebbene Unipol puntasse inizialmente al 66,7%, mentre il gruppo Ligresti chiedeva il raggiungimento del 60%.

L’obiettivo è quello di raggiungere un accordo definitivo entro il 17 maggio, giorno in cui si svolgerà l’assemblea di Fonsai, e in ogni caso si tratta di un’operazione che deve essere valutata dai comitati indipendenti di Fonsai e Milano Assicurazioni. Le fonti citano che: “Si è molto vicini a raggiungere un accordo“, tenendo conto dell’esito positivo di un incontro tenutosi nei giorni scorsi a Bologna.

Il conseguimento di un’intesa è quindi altamente probabile, nonostante Sator e Palladio abbiamo avanzato un’offerta su Fonsai che, tuttavia, escluderebbe Premafin dall’operazione. I due fondi hanno infatti proposto al Cda di Fonsai un aumento di capitale non inferiore a 800 milioni di euro, ma non si conosce al momento la posizione della famiglia Ligresti. Secondo le due finanziarie, inoltre, l’offerta è relativa a “Un progetto di investimento nel capitale della stessa Fonsai, alternativa rispetto a quella di cui all’Accordo con Unipol, che consenta di realizzare la ricapitalizzazione necessaria al suo urgente rafforzamento patrimoniale”.

L’operazione consiste quindi in un aumento di capitale per Fonsai, precisamente attraverso un fondo compreso tra i 300 e i 400 mila euro per gli investitori, e per un prezzo di emissione che non supererebbe i 2,5 euro per azione, più altri 400 milioni di euro destinati agli azionisti Fonsai per un prezzo non superiore alla metà dell’importo stabilito per l’Aumento di Capitale Riservato.

Il parere di Sator e Palladio, al momento, sembra sottolineare un deciso interesse del gruppo bolognese: “Hanno già ricevuto manifestazioni di interesse per una quota rilevante del rischio, e ritengono che la loro proposta sia migliorativa per gli attuali azionisti di Fonsai rispetto ai contenuti, desunti dalle informazioni pubblicamente disponibili, di quella di cui all’Accordo con Unipol”.