Turismo: prezzi hotel in calo a Roma, Venezia alle stelle

di Teresa Barone

scritto il

Salgono i prezzi degli hotel a Venezia e Milano, ma crollano a Roma: tutti i dati del Business Price Radar di Hrs.com.

Quali sono le mete protagoniste del turismo alberghiero nel 2012? Quali le città con gli hotel più costosi? A queste e altre domande risponde il Business Price Radar di Hrs.com, il portale degli hotel per i viaggi d’affari che rende noto come Venezia abbia ormai conquistato il titolo di città più cara d’Italia, togliendo il monopolio alla vicina Milano e allontanandosi sempre di più da Roma, dove invece si è registrato un netto crollo delle tariffe di pernottamento.

Il Business Price Radar illustra la situazione del turismo alberghiero nella penisola relativamente al secondo trimestre del 2012, mostrando come mentre si è assistito a un forte calo dei prezzi degli hotel a Roma, Bologna, Genova e Torino, in altri centri importanti si sta verificando esattamente l’opposto, con un sensibile aumento delle tariffe: a Venezia la spesa media in hotel è pari a 147,29 euro per notte, mentre a Milano si scende fino a 110,30 euro.

I dati mostrano un aumento dei prezzi anche a Firenze e Bolzano, dove una notte in hotel costa rispettivamente 109,64 euro e 112,31 euro. A Roma, invece, la crisi sembra aver portato alla riduzione delle tariffe fino al 5%, tanto che il prezzo medio del pernottamento in albergo si ferma a 109,25 euro. Molto più economica è Napoli, con un costo medio di 75,74 euro, seguita da Palermo (76,61 euro a notte).

Dando uno sguardo al turismo oltralpe, tra le città europee più visitate negli ultimi tre mesi dell’anno in corso compaiono Vienna, Praga, Parigi e Londra, tuttavia se nella capitale austriaca si è verificato un calo delle tariffe pari all’1,27%, non si può dire altrettanto delle mete francesi e inglesi: a Parigi i prezzi sono saliti del 4,29% e a Londra del 7,19%, un trend che ha caratterizzato anche Praga, Stoccolma e Helsinki, dove una notte in hotel ha un costo medio di 127 euro.

Fuori dai confini europei, infine, i prezzi degli hotel hanno subito forti rincari anche a causa dell’incremento dei viaggi d’affari: solo per fare qualche esempio, nella Tokyo post Fukushima le tariffe sono aumentate del 50%, mentre a Rio De Janeiro si parla di rincari fino al 37% in più rispetto al 2011, a New York del 4,5% (187 euro a notte) e nella lontana Sydney del 19%.

I Video di PMI

Partite IVA dipendenti