Acquisto TIMedia: Clessidra offre 450 mln di euro

di Teresa Barone

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TIMedia potrebbe essere acquisita dal fondo Clessidra, che ha presentato un?offerta non vincolante per l?intera società.

In corrispondenza della scadenza per la presentazione delle offerte per rilevare Telecom Italia Media e le sue attività, il fondo Clessidra ha avanzato la sua ipotesi di acquisito. Per l’intero perimetro della società che fa capo a Telecom Italia, Claudio Sposito ha infatti messo sul piatto 450 milioni di euro.

L’offerta per TIMedia comprende sia le attività televisive sia a quelle digitali, un progetto che prevede la partecipazione di altri investitori, ma che – stando alle dichiarazioni rilasciate dai vertici aziendali – potrebbe essere portato avanti anche attraverso le sole risorse del fondo. Si tratta di una proposta ritenuta superiore al valore della società dagli stessi analisti, ma nell’ottica di Sposito un’offerta di tale portata potrebbe trovare il parere favorevole del presidente esecutivo di Telecom Franco Bernabè.

Obiettivo di Clessidra è anche quello di coinvolgere nell’investimento altri possibili partner, in modo tale da ridurre il capitale immesso nella società senza rinunciare al controllo. Sull’offerta non vincolante si pronunceranno gli advisor Mediobanca e Citi, in primo luogo valutando il progetto di cessione nel corso del prossimo CdA di Telecom Italia. Nella stessa sede saranno anche analizzate le proposte ricevute da Discovery Channel, H3G e Rtl, unitamente all’ipotesi di smembramento della rete sostenuta, ad esempio, da Marco Fossati (che detiene il 5% della società): “I tempi sono maturi per andare avanti con lo spin-off. Questa opportunità non deve essere sprecata perché le condizioni possono esserci ora, nei prossimi due o tre mesi, o mai più.”

Da parte della Proto Organization, invece, è arrivata un’offerta di acquisto vincolata del valore di 150 mln di euro per La7, tuttavia le condizioni per una eventuale acquisizione non sono le migliori, come spiegano gli stessi vertici: “Nonostante l’ostruzionismo dell’advisor di Telecom, che ci ha impedito di accedere alla documentazione completa, in data odierna abbiamo presentato una offerta di acquisto vincolata, pur essendo stata richiesta solo una offerta non vincolante, di 150 mln di euro“.