Alitalia, voli gratis per bug informatico: è polemica

di Teresa Barone

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Alitalia mette a disposizione biglietti gratis per tutte le tratte ma si tratta di un errore del sistema, corretto tra le polemiche.

Una campagna promozionale su Facebook definita “planetaria” si è rivelata, per Alitalia, un’arma a doppio taglio: un bug del sistema informatico, infatti, ha trasformato un programma di biglietti scontati del 25% nell’emissione di biglietti praticamente gratuiti, scatenando infinite polemiche sul Web da parte di coloro che si sono visti annullare l’acquisto proprio dalla prima compagnia aerea d’Italia.

Una vicenda senza dubbio insolita quella che ha coinvolto Alitalia negli ultimi giorni. Riassumendo in breve i fatti, la compagnia di bandiera ha lanciato un’iniziativa pubblicitaria proponendo agli utenti Facebook l’acquisto di biglietti scontati per qualsiasi destinazione, e fino a completo esaurimento dei posti. A causa di un errore del sistema, però, la diffusione in Rete di una falsa news che annunciava la possibilità di volare gratis ha dato il via a una caccia al biglietto a livello internazionale.

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Non più solo voli scontati ma traversate gratuite, stando almeno a quanto pubblicato, per errore, sul sito di Alitalia in versione giapponese: secondo quanto trapelato dalla Rete sarebbero stati migliaia i biglietti “regalati” a una buona fetta di utenti, non solo giapponesi, tuttavia al momento non c’è stata alcuna conferma riguardo alle cifre precise. Da parte di Alitalia, una volta accertata la presenza del bug, è stata avviata immediatamente una contro-campagna di annullamento che ha comportato l’invio a tutti di “una e-mail per comunicare l’annullamento del biglietto riproponendone l’acquisto con il 25% di sconto“.

Una soluzione necessaria a un fatto imprevisto e non voluto che, tuttavia, ha provocato una scia di infinite proteste sul Web da parte di tutti coloro che si erano aggiudicati i biglietti Alitalia a tariffe veramente da record, sottoscrivendo un contratto regolare con la compagnia che è stato poi annullato per volere della stessa.