Generali: utile netto a 1 miliardo, crescita del 37,3%

di Teresa Barone

scritto il

Generali mostra una crescita nei primi nove mesi del 2012 in linea con le attese: l?obiettivo è raggiungere i 4 miliardi di euro entro l?anno.

Utili in crescita del 37,3% per il gruppo Generali nei primi 9 mesi del 2012, fino a sfiorare la soglia del miliardo di euro. L’incremento delle percentuali riguarda anche i premi, che arrivano fino a 52 miliardi di euro, mentre il risultato operativo lievita del 9,4% portandosi fino a 3292 miliardi.

Anche il patrimonio netto cella compagnia assicurativa cresce del 24,1% raggiungendo 19,2 miliardi, una cifra nettamente superiore ai 15,5 miliardi del 2011. Per Generali la crescita si caratterizza per valori in linea con le stime degli analisti, secondo i quali gli utili sarebbero aumentati fino a 1164 milioni di euro. Ottime le performance del ramo vita, mentre risultati non altrettanto positivi riguardano l’operativo dei danni a causa dell’aumento dei sinistri catastrofali, che il gruppo assicurativo commenta in una nota ufficiale: “Considerando l’attuale impatto degli eventi di natura catastrofale e in assenza di ulteriori eventi , si prevede una tenuta dei margini tecnici complessivi rispetto al 2011, grazie al mantenimento dei livelli di efficienza operativa e del perdurare degli effetti delle politiche tariffarie e di gestione dei sinistri poste in atto dal gruppo“.

Leggi => La riorganizzazione di Generali

Alla luce dei risultati dei primi tre trimestri dell’anno in corso, Generali rende noto quello che diventa l’obiettivo primario da conseguire entro dicembre: ottenere un risultato operativo di fine anno superiore ai 4 miliardi, vale a dire nel rispetto del target annunciato (utili compresi tra 3,9 e 4,5 miliardi di euro), come afferma l’Amministratore Delegato di Generali Mario Greco: “Questi risultati testimoniano la qualità del business, la forza del marchio e delle reti distributive di Generali. Sono particolarmente soddisfatto della performance del risultato operativo, il nostro indicatore chiave, che si attesta a 3,3 miliardi. Siamo fiduciosi di raggiungere un risultato operativo di fine anno superiore ai 4 miliardi di euro, in linea con il target annunciato“.

Da parte del CEO c’è ampio ottimismo anche a lungo termine, tanto da affermare che il gruppo ha tutte le carte in regola per diventare una compagnia leader a livello mondiale.