Bankitalia: niente bonus ai manager delle banche in perdita

di Teresa Barone

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Visco auspica una maggiore vigilanza di Bankitalia sulle banche: più potere di rimuovere i vertici e bloccare la distribuzione dei bonus.

Ampliare il potere della Banca d’Italia consentendo, quando opportuno, di rimuovere i vertici delle banche e impedire agli istituti in perdita di distribuire i bonus: questa è la proposta del governatore di Bankitalia Ignazio Visco, dal quale arrivano nuove linee guida diffuse nel corso del Forex di Bergamo.

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Due strategie basate sul potenziamento dell’attività di vigilanza di Bankitalia (in linea con quanto avviene in numerosi Stati occidentali) e maturate in seguito allo scandalo che ha coinvolto il Monte dei Paschi di Siena, in seguito al quale sono messi in discussione i poteri di Bankitalia sulle banche nazionali. Attualmente, infatti, la Banca d’Italia non ha la facoltà di rimuovere un amministratore delegato o incidere sulle decisioni del CdA di un istituto.

In merito ai bonus concessi ai manager delle banche in crisi, inoltre, Visco propone nuove direttive volte a impedire la distribuzione dei premi:

«Le banche in perdita non dovranno distribuire bonus, e la parte variabile delle remunerazioni deve essere in linea con i risultati reddituali. Se non si avrà un adeguamento spontaneo, norme e controlli saranno più stringenti».

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Visco ha inoltre manifestato un cauto ottimismo riguardo la ripresa del Paese, pesantemente colpito dalla crisi finanziaria e dalle due recessioni. Il governatore, infatti, afferma di sperare in alcuni segnali di ripresa a partire dal secondo semestre del 2013.

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