Buoni pasto da 7 euro, e tracciabili

di Teresa Barone

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La riforma dei buoni pasto elettronici - e tracciabili - dal 1 luglio 2015: più spese per le aziende, più reddito per i lavoratori.

Dal primo luglio 2015 il valore dei buoni pasto elettronici passa da 5,29 euro a 7 euro, secondo quanto stabilito dalla Legge di Stabilità.

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Questa norma, mirata a equiparare i ticket nazionali alla media europea, porterà le aziende a potenziare gli investimenti nel settore, mentre i dipendenti e i liberi professionisti che ne usufruiscono genereranno un aumento del reddito pari a 400 euro annui, relativi alla spesa alimentare.

Secondo quanto rivelato da Edenred, ideatore del Ticket Restaurant®:

«Avere a disposizione 1,71 euro in più al giorno equivale infatti a circa 400 euro in più all’anno di reddito netto disponibile per ogni lavoratore beneficiario. Se poi si moltiplica il valore del buono pasto per 220 giorni lavorativi, 2 milioni e 300mila dipendenti possono accedere a un potere d’acquisto fino a 1.500 euro all’anno, spendibili nella filiera dei prodotti alimentari di immediato consumo a sostegno del commercio di prossimità del nostro Paese.»

Allo stesso tempo, tuttavia, non sarà possibile utilizzare più di un buono pasto – elettronico e quindi tracciabile – per volta e in giornate non lavorative.

 

 

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