Lavoro e controllo presenze via App

di Teresa Barone

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Il Garante Privacy dice si al controllo delle presenze dei dipendenti via App, ma rispettando alcune regole.

Il Garante della Privacy si è espresso in merito alla richiesta di due società di attivare una App per rilevare l’orario di inizio e di fine dell’attività lavorativa dei dipendenti.

=> Garante Privacy: si alla geolocalizzazione dei lavoratori

Una novità che prevede l’installazione, sugli smartphone dei lavoratori, di una Applicazione informatica utilizzabile per timbrare il cartellino anche quando si lavora fuori sede: i dipendenti potranno aderire o meno all’iniziativa, eventualmente optando per l’utilizzo dei sistemi tradizionali.

La App prevede l’uso dei dati di geolocalizzazione e il Garante ha stabilito che le società notifichino a quest’ultimo l’avvio del nuovo sistema di controllo delle presenze, indicando tute le operazioni svolge e soprattutto fornendo una adeguata informativa sulla privacy a tutti i dipendenti, adottando le misure di sicurezza per impedire l’accesso a persone non autorizzate.

«Sullo schermo del  telefonino – comunica il Garante nella Newsletter n. 420 del 10 ottobre 2016 – dovrà essere sempre ben visibile un’icona che indichi che la funzione di localizzazione è attiva. L’applicazione dovrà poi essere configurata in modo tale da impedire il trattamento, anche accidentale, di altri dati contenuti nel dispositivo di proprietà del lavoratore (ad esempio, dati relativi al traffico telefonico, agli sms, alla posta elettronica, alla navigazione in Internet o altre informazioni presenti sul dispositivo).»

=> La guida del Garante Privacy per il Cloud Computing