Il benessere sul posto di lavoro

di Maria Marcella Izzo

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Cresce sempre di più l'attenzione rivolta al benessere aziendale. Strategie da attuare per rendere serene e produttive le giornate lavorative

Se fino a pochi anni fa termini come “stress da lavoro” o “Sick Building Syndrome” (cioè Sindrome da edificio malato) erano praticamente sconosciuti, oggi essi sono sempre più al centro dell’attenzione di coloro che si occupano di garantire la salute e il benessere globale in ambito lavorativo.

Gli odierni ritmi di lavoro, sempre più intensi ed estesi praticamente nell’arco delle 24 ore, ci costringono a lavorare in modo molto serrato, il tutto in strutture che sono state progettate per un’organizzazione del lavoro ormai del tutto superata. Contemporaneamente, sono aumentate le aspettative che riguardano rendimento, efficienza e rapidità e ciò costringe il singolo individuo a prestazioni sempre al massimo livello, sottoponendolo ad una forte e continua condizione di stress fisico e mentale.

Oggi, la qualità della vita nei luoghi di lavoro è diventata una questione di grande interesse, anche perché è proprio in ufficio che si trascorre la maggior parte del tempo. L’Osservatorio dell’Unione Europea rileva che tra coloro che lavorano in ufficio, il 33% lamenta mal di schiena, il 28% soffre di stress, il 23% denuncia dolori muscolari e uno stato di affaticamento generale.

Cosa si può fare per affrontare questa situazione? Se in alcuni paesi, come gli Stati Uniti, molte aziende affiancano ai piani di business dei veri e propri Piani di Benessere aziendale chiamati Wellness Plan, in Italia, le migliori aziende cominciano a sperimentare l’importanza della cura del dipendente, ad inserire benefit collegati al benessere, ad allestire zone in cui, attraverso diverse pratiche, ci si può rilassare e ricaricare di energia.

Le nuove strategie del benessere aziendale includono concetti come bioarchitettura, ergonomia, aromaterapia, rebalacing (riequilibrare energeticamente l’ambiente), space cleaning (liberarsi degli oggetti superflui), oltre a pratiche quali il massaggio e la meditazione per l’ufficio, area fitness, stretching, degustazioni di cibi e bevande naturali.