Dormire per lavorare bene

di Chiara Basciano

scritto il

Svegliarsi presto non vuol dire sempre essere produttivi, parola di manager.

Si sprecano racconti di manager sempre attivi, capaci di dormire solo qualche ora a notte e di non sentirsi per questo stanchi, ma questo tipo di racconto sfiora la mitologia e descrive persone rare. Non sono pochi infatti i manager di successo che amano dormire ma riescono comunque ad essere produttivi.

=> Leggi la verità sul sonno

L’opinione comune di questo tipo di manager è quello di sapersi organizzare e di imparare a conoscere i propri ritmi. La produttività infatti è una cosa molto personale e varia nel corse della giornata. Capire quando si è più lucidi serve a stabilire la priorità degli impegni. Bryan Clayton, CEO di GreenPal, per esempio, racconta che all’inizio della carriera si sentiva costretto a svegliarsi alle cinque di mattina. Dopo sei mesi sfiancanti però capì che era tutto inutile, la sua mente non riusciva a carburare ed era molto meglio rispettare il proprio ritmo, svegliarsi alle nove ed essere davvero produttivo nei momenti giusti.

=> Scopri stress e sonno

Anche la manager milionaria Brittany Nelson sottolinea l’importanza di una vita organizzata. Il suo segreto è pensare dalla sera prima agli impegni della giornata successiva in modo da svegliarsi comodamente alle otto e sapere già cosa si deve fare. Come sempre l’importante è l’equilibrio, imparare a gestire i propri ritmi e le proprie eventuali fonti di stress, andando dritti al punto, senza dimenticare i propri obiettivi e rispettando la propria salute fisica e mentale.