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Ambush marketing: quando il marketing tende un’imboscata

Ambush marketing è un’espressione con la quale si vuole intendere ogni pratica che permette di associare l’immagine di un’impresa ad un evento, in genere sportivo, senza che essa sia tra gli sponsor ufficiali che hanno pagato un corrispettivo agli organizzatori

LVMH vince ancora su eBay

Il tribunale francese ha condannato il popolare sito d’aste online a risarcire il luxury group con una multa di milioni di euro

Maurizia Angelo Comneno: la “donna Unicredit”

È entrata nel gruppo dal 1978, quando ancora si chiamava Credito Italiano, lavora fianco a fianco con Alessandro Profumo, l’amministatore delegato, ed è stata la prima donna ad essere nominata direttore

Hermes lancia nuovo Concorso Equestre

La leggendaria maison francese, da sempre legata all’esclusivo e affascinante mondo del cavallo, il 3 e 4 aprile 2010, organizza un’inedita gara di sa

Warrant e covered warrant: le differenze

Warrant e covered warrant sono strumenti finanziari che presentano similitudini e differenze: non a caso i covered warrant sono nati come una evoluzione dei warrant

Database clienti: un patrimonio per l’impresa

Il database dei clienti rappresenta, per ogni impresa, un utilissimo patrimonio di informazioni che può essere impiegato per creare offerte mirate sulle specifiche aspettative dei consumatori, per la loro fidelizzazione, ma anche per acquisire nuovi potenziali clienti

Corporate bond alla resa dei conti

Le emissioni record di corporate bond che nel 2009 hanno sostituito il credito bancario porteranno, tra circa quattro-cinque anni, le imprese europee a dover onorare mille miliardi in scadenza con una conseguente difficoltà nel far fronte agli impegni assunti

Attivare un programma di affiliazione

Costi e benefici connessi alla gestione di un’attività di affiliation marketing. Il manager deve qui saper gestire la distribuzione e non solo la comunicazione

Il lavoro flessibile piace molto agli italiani

Un’indagine su 3.500 lavoratori europei ha messo in luce che il nostro Paese è quello in cui più si aspira alla flessibilità degli orari di lavoro. E per ottenerla si è disposti anche a vedersi ridurre lo stipendio