Scudo fiscale verso dilatazione dei tempi
Stando alle ultime indiscrezioni, il governo sarebbe intenzionato a dilatare i tempi per lo scudo fiscale fino al prossimo 30 aprile 2010. L’aliquota per il rientro dei capitali sarà riformulata
Stando alle ultime indiscrezioni, il governo sarebbe intenzionato a dilatare i tempi per lo scudo fiscale fino al prossimo 30 aprile 2010. L’aliquota per il rientro dei capitali sarà riformulata
Nel Mulino che vorrei è il primo progetto italiano di co-generazione delle idee: gli utenti del sito propongono all’azienda i prodotti che vorrebbero trovare al supermercato o i gadget che farebbe loro piacere ricevere
È la stima di PricewaterhouseCoopers per l’Italia nel 2009. In termini assoluti, la ricchezza dei paperoni è salita di 143 miliardi, a quota 883 milioni. Il principale fattore trainante è stato lo scudo fiscale ter
Declino su base mensile dello 0,6% per la produzione industriale nell’area Euro e dello 0,7 nell’intera Unione. I dati forniti da Eurostat confermano l’affanno del sistema produttivo del vecchio continente
Secondo la Xmas survey di Deloitte, gli italiani sono più ottimisti dell’anno scorso ma le spese restano in calo del 2,5%. I consumatori sono più attenti al rapporto qualità prezzo. Il libro è il regalo più desiderato
In Italia sono solo 39 le donne che hanno conquistato il titolo. La Seragnoli è una di queste. Presidente di Coesia Spa, azienda leader a livello internazionale in molteplici settori, è impegnata anche nel sociale con diverse associazioni fondate a scopo umanitario
Secondo il governatore di Bankitalia, le BCC avrebbero fornito un importante contributo nell’alleviare gli effetti della crisi per le piccole e medie imprese e per le famiglie
I club outlet spopolano sul Web grazie al loro modello che coniuga la “vendita privata” alla capacità di costruire membership di successo con il marketing online. Ed aprono nuove frontiere per l’e-commerce
Uno studio del Monte dei Paschi stima nel 2015, con una popolazione musulmana di 1,3 milioni di persone, una raccolta potenziale di 4,5 miliardi di euro e ricavi a 169 milioni. Il caso della Islamic Bank of Britain
Luci e ombre dal rapporto Eurostat: solamente il 39% delle famiglie italiane può fare affidamento su una connessione a banda larga a fronte di una media europea pari al 56%.
È quanto emerge da una ricerca della School of Management del Politecnico di Milano, che ha coinvolto oltre 100 direttori marketing con l’obiettivo di valutare l’attuale livello di conoscenza e di l’utilizzo del cellulare come strumento di marketing
L’editoria è in crisi ormai da tempo: l’ulteriore licenziamento di giornalisti da parte del New York Time, dopo quelli effettuati lo scorso anno, ne è l’ennesimo segnale. Le cause principali di tale crisi sono da ricercare nel crollo delle vendite e della raccolta pubblicitaria
Intenzionata a rinnovare la propria offerta nel comparto della musica online con nuove soluzioni, la società di Cupertino ha da poco acquisito Lala. Sulle sorti del portale e sull’entità economica dell’accordo regna ancora il mistero
L’ammissibilità ed i limiti relativi al cumulo, in capo ad uno stesso soggetto, della qualifica di dirigente e della carica di amministratore
Semplificare ed esternalizzare, sono diventate oggi, due esigenze irrinunciabili per le aziende. E servono tanto, per facilitare la vita ai manager ed all’intera organizzazione
Dal 2011 il brand Lancia potrebbe lasciare il passo al marchio Chrysler. L’ipotesi di un ridimensionamento del celebre brand italiano desta perplessità e interrogativi
Dall’oceano rosso della competizione spietata all’oceano blu calmo e senza concorrenza, dove per vincere bisogna innovarsi e espandere il proprio mercato.
Dalla Tata Nano ai telefonini ricaricabili meccanicamente della ideaForge Tecnology al modello distributivo di Hariyali Kisaan Bazaar ai film di Bollywood, ecco i punti forti del sistema India proiettato nel futuro
Nokia ha depositato alcune cause legali contro i principali produttori di schermi LCD su scala globale. La società denuncia la presenza di un cartello che fa lievitare i prezzi dei display
Nel 2010 entrerà in funzione “Perdido”, l’impianto petrolifero più profondo nel mondo. È della Shell, in joint venture con BP e Chevron, e arriva quasi a 10mila piedi sotto il mare 200 miglia a sud di Houston, Texas
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