Expo 2015 chiude l’anno con 8 mln di disavanzo e mira al miliardo di ricavi

di Emanuele Menietti

scritto il

Expo 2015 Spa chiuderà il 2009 con un disavanzo pari a 8 milioni di Euro, parola dell'AD Lucio Stanca. La società mira al miliardo di ricavi entro il 2014 per controbilanciare le spese

Expo 2015 Spa, la società creata per gestire e coordinare le attività legate all’Esposizione universale organizzata dalla città di Milano, chiuderà l’anno in corso con un disavanzo pari a circa 8 milioni di Euro. La conferma è giunta direttamente dall’Amministratore Delegato della società, Lucio Stanca, durante l’audizione dinanzi ai consiglieri della Commissione garanzia e controllo della Provincia di Milano. La cifra indicata dall’AD è inferiore a quanto stimato alcuni mesi fa e potrebbe far guardare al 2010 con maggiore ottimismo.

«La previsione di disavanzo per il 2009 è di 8 milioni di Euro ed è una stima migliore rispetto agli 11,6 milioni di Euro previsti e rispetto alle previsioni inserite nel dossier di candidatura al BIE» ha dichiarato Stanca durante la presentazione dei dati su Expo 2015 Spa. Stando alle dichiarazioni dell’amministratore delegato, la società rimarrà nello stato di disavanzo fino al 2015 poiché dovrà seguire i progetti e gli investimenti previsti per la creazione delle infrastrutture necessarie per l’evento sul quale la città di Milano punta molto per un rilancio nello scenario internazionale.

«Il nostro obiettivo è di arrivare a un miliardo di ricavi tra budget, merchandising e sponsor per controbilanciare le spese che sosterremo da qui al 2014» ha poi aggiunto Lucio Stanca, confermando la volontà di aumentare quanto prima gli introiti derivanti dalle attività della società e delle realtà coinvolte nella pianificazione e realizzazione dell’Expo 2015. L’obiettivo fissato dall’AD sembra essere particolarmente ambizioso, ma secondo alcuni osservatori la selezione di sponsor redditizi potrebbe contribuire sensibilmente al raggiungimento dell’annunciato miliardo.

Le notizie sullo stato delle finanze di Expo 2015 Spa giungono ad alcuni giorni di distanza dall’incontro con i responsabili dell’Ufficio Internazionale delle Esposizioni (Bureau International des Expositions – BIE), l’organismo non governativo che ha il compito di normare e supervisionare le esposizioni di carattere internazionale e universale. L’esito del meeting è stato definito positivo dal primo cittadino di Milano, Letizia Moratti: «Quello di ieri con gli esponenti del BIE è stato un incontro molto soddisfacente perché è arrivata l’approvazione su tutto il lavoro sin qui svolto».

Il sindaco di Milano, nonché commissario di Expo 2015, ha poi sottolineato l’importanza dell’evento per il capoluogo lombardo che vivrà un’importante mutazione del propio assetto urbanistico e che potrà usufrire di un servizio per il trasporto pubblico migliorato, con due nuove linee per la metropolitana. Un quadro non condiviso dai numerosi detrattori dei piani previsti per modificare sensibilmente alcune aree della città.

Letizia Moratti ha poi cercato di smorzare i toni delle polemiche sorte nel corso degli ultimi giorni intorno alla figura di Lucio Stanca, accusato di ricoprire sia il ruolo di parlamentare che quello di amministratore delegato per l’Expo raccogliendo due stipendi. «Credo che le persone si giudichino dai risultati e i risultati sono positivi» ha dichiarato il sindaco ribadendo la fiducia in Lucio Stanca.

Mentre Expo 2015 Spa chiude il 2009 con un previsto disavanzo milionario, il lavoro di progettazione e organizzazione dell’importante evento internazionale continua con qualche apprensione. Alcune iniziative sarebbero in sensibile ritardo e potrebbero rendere più difficoltoso il rispetto delle scadenze finali.

I Video di PMI

Google Analytics: attenzione alla Frequenza di Rimbalzo!