Lavoro: placement con stage innovativi

di Carlo Lavalle

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Il progetto OrMa delinea una proposta di placement basata su modalità innovative come il Coaching biografico professionale.

Il progetto “OrMa – Percorsi di Placement” è un programma innovativo, finanziato dalla Provincia di Roma, che si rivolge a studenti di corsi post-laurea (laurea specialistica, master, corsi alta formazione) e mira a integrare ricerca e mondo aziendale, pubblico e privato, per favorire l’incontro virtuoso tra competenze e formazione dei singoli stageur, acquisite nel corso degli studi, e sviluppo delle organizzazioni.

Nato dalla collaborazione tra Ceris-CNR (Istituto di Ricerca sull’Impresa e lo Sviluppo del Consiglio Nazionale delle Ricerche) e Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università di Roma “La Sapienza” – con l’obiettivo di realizzare un percorso di inserimento lavorativo attraverso l’esperienza di stage – lo stage OrMa ha un referente, Francesca Comunello e due coordinatrici, Erica Rizziato e Patrizia Cinti.

Il passaggio studio-lavoro è sostenuto da un sistema chiamato PIL (Processo di inserimento lavorativo) che prevede, dopo la selezione delle aziende ad opera di un team di consulenti, una serie di incontri di presentazione e di colloqui individuali fino all’avvio della fase vera e propria dello stage.

La metodologia seguita dal progetto OrMa cerca di rispondere al nuovo contesto socio-economico caratterizzato da forte dinamismo delle imprese e accentuata flessibilità del lavoro che richiede un moderno approccio basato su responsabilità, auto-imprenditorialità, creatività e propositività.

Da questo punto di vista assume rilevanza l’applicazione di un innovativo tipo di coaching (CBP coaching biografico professionale) che comporta momenti di lavoro in gruppi di apprendimento insieme ad un’attività di affiancamento individuale in cui si esplorano “possibili scenari di convergenza virtuosa tra le biografie professionali e le necessità organizzative, considerando le fasi della vita lavorativa e la biografia dell’organizzazione”.

Così, gli stagisti, accompagnati passo dopo passo da esperti, vengono introdotti alla dimensione lavorativa stimolando la loro capacità di riflessione mentre sperimentano la possibilità di agire e contribuire ai processi di cambiamento organizzativo in seno all’azienda ospitante.

L’impresa coinvolta, che ha voce in capitolo sulla definizione dello stage, ottiene dal canto suo, oltre alla messa a disposizione di una risorsa preparata e motivata, passibile di diventare personale interno, un ritorno in termini di visibilità e di immagine instaurando una partnership con il mondo accademico, foriera di ulteriori sviluppi futuri.