IntesaSanPaolo verso la nomina di Cucchiani

di Barbara Weisz

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Enrico Tommaso Cucchiani, presidente di Allianz Italia, sarà il Ceo di IntesaSanPaolo al posto di Corrado Passera. La nomina attesa in queste ore.

Un top manager di livello internazionale con una forte specializzazione finanziaria nel ramo banche e assicurazioni. Enrico Tommaso Cucchiani, attuale presidente di Allianz Italia, sarà il nuovo Ceo di IntesaSanpaolo in sostituzione di Corrado Passera, diventato superministro dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture del governo Monti.

L’ufficializzazione si attende in queste ore, ma i giochi sembrano ormai chiusi. Oggi si è riunito a Torino il consiglio di sorveglianza della banca, e subito dopo nel pomeriggio è iniziato il vertice del consiglio di gestione.

Una nomina particolarmente attesa, quella del vertice operativo di IntesaSanPaolo, e che avviene in tempi effettivamente molto brevi, nel giro di una settimana (il governo ha giurato mercoledì scorso, 16 novembre). Settimana che, come è facile immaginare, è stata densa di consultazioni all’interno della prima banca italiana. La nomina di Cucchiani, secondo la maggioranza degli osservatori, rappresenta la vittoria della linea del presidente, Giovanni Bazoli, mentre ci sarebbero state riserve, poi superate, da parte di Angelo Benessia, presidente della Compagnia di San Paolo, primo azionista della Ca’ de Sass. Il quale sarebbe stato più favorevole a un candidato interno come Marco Morelli, direttore generale vicario.

Secondo le indiscrezioni, Bazoli (che aveva ricevuto da Consiglio di Sorveglianza carta bianca per una scelta interna o esterna), avrebbe sondato la disponibilità di altri top manager: Vittorio Colao (Vodafone), Andrea Guerra (Luxottica) e si è parlato anche del direttore generale del Tesoro, Vittorio Grilli.

Alla fine la scelta è caduta su Enrico Tommaso Cucchiani. Milanese, 61 anni (è nato nel febbraio del 1950), sposato, laureato in Bocconi, Mba (master in business administration) a Stanford, ulteriori esperienze accademiche ad Harvard, ricerche sulle strategie delle società multinazionali, e ancora in Bocconi, attività di docenza nell’area finanza e controllo, una “collezione” di borse d studio (Cnr, Javotte Bocconi, Stanford University, Fulbright, Fondazione Einaudi).

All’impeccabile formazione si sommano esperienze di primo livello in ambito professionale e manageriale nel settore finanziario. Carriera iniziata in una banca d’oltreoceano, la Continental Illinois di Chicago, quindi un lungo periodo in McKinsey, dove si è occupato in particolare del settore bancario lavorando nelle sedi di Milano, Londra e New York.
 
Nella galassia Allianz è entrato attraverso il Lloyd Adriatico (controllato dalla compagnia di Monaco), di cui è diventato direttore generale nel ’96.

Oltre ad essre presidente di Allianz Italia, ricopre una lunga serie di incarichi nella compagnia, siede nel cda, è responsabile dei mercati assicurativi in Europa, America Latina e Africa nonchè del business “Danni” a livello mondiale e del canale “Diretto”.

Ha anche diversi incarichi come consigliere, in altre compagnie, fra cui il competitor numero uno di IntesaSanPaolo: è infatti consigliere di Unicredit.  E’ poi consigliere di Pirelli, fa parte del comitato esecutivo dell’Ania (assicurazioni) e del comitato direttivo della federazione Abi-Ania. Fra le altre cose, è presidente della Mib School of Management di Trieste, membro dell’advisory council dell’università di Stanford e dell’internation advisory council della Bocconi, è consigliere dell’Aspen Insititute e della Filarmonica della Scala.