App Store, un mercato che non conosce crisi

di Floriana Giambarresi

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Le applicazioni per smartphone e tablet su App Store di iOS sono molto redditizie ma sono troppe ed è difficile sfondare in questo panorama mobile.

Il mercato delle app non sembra conoscere crisi e chi riesce a sfondare in questo panorama riesce a monetizzare e ad arricchirsi. App Store è però troppo popolato di software e sono davvero pochi coloro in grado di fare il botto, mentre quelli che arrancano solo la maggioranza.

È il New York Times a fornire un quadro aggiornato della situazione app mobile in vendita su App Store: questo mercato ha di recente fatto guadagnare agli sviluppatori ben 5 miliardi di dollari, e si sta verificando un vero e proprio boom delle soluzioni offerte sul negozio virtuale di Apple. Le applicazioni per iPhone e iPad sono gettonatissime e in troppi si stanno gettando in questo segmento. Secondo uno studio commissionato da techNet, questa economia ha prodotto quasi mezzo milione di nuovi posti di lavoro (466.000), anche se si tratta di un calcolo che tiene in conto non solo App Store ma anche Google Play e Facebook App Center.

App Store, da solo, ha creato quasi 300.000 posti di lavoro, un numero in crescita del 39% rispetto a quanto visto lo scorso anno. 275.000 di questi sviluppatori lavorano solo alle app per iOS (di Apple, quindi), ma la concorrenza è così numerosa che è difficile fare un exploit.

Uno studio condotto dalla società App Promo ha rivelato lo scorso maggio che l’80% degli sviluppatori non genera entrate sufficienti a garantire l’autonomia di una società indipendente. Creare un’app di successo non è semplice: richiede tempo, risorse economiche e azioni di marketing precise ed efficienti, cosa che non tutti possono fare. Ma, conoscendo le dinamiche di App Store e potendosi permettere di attuare la strategia giusta, questo mercato potrebbe rappresentare grandissime potenzialità.