A Milano la prima Giornata del Lavoro Agile

di Teresa Barone

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Il 6 febbraio è la prima Giornata del Lavoro Agile: smart working e sostenibilità nelle aziende milanesi, e non solo.

Il Comune di Milano lancia una nuova iniziativa volta a incentivare l’attivazione di progetti di smart working nelle aziende locali, favorendo la conquista di un  maggiore equilibrio tra lavoro e vita privata da parte dei numerosi lavoratori che, ogni giorno, sfidano traffico e inquinamento in città nell’hinterland.

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Si chiama “Giornata del Lavoro Agile” e si terrà proprio nel Capoluogo lombardo il 6 febbraio, data scelta per consentire alle aziende del territorio di sperimentare metodologie di lavoro alternative e basate su valori come flessibilità e autonomia.

Sono già quaranta le aziende che hanno aderito al progetto, imprese di tutte le dimensioni che proprio il 6 febbraio concederanno ai dipendenti maggiore libertà di azione, anche lavorando fuori sede. Al termine dell’evento (che vede anche la collaborazione con ABI, AIDP, Anci Lombardia, Assolombarda, CGIL Milano, CISL Milano Metropoli, UIL Milano e Lombardia, SDA Bocconi School of Management, Unione Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza e Valore D) sarà diffuso un questionario online per raccogliere pareri e commenti proprio da parte di coloro che hanno aderito all’iniziativa.

«Milano si propone come laboratorio nazionale per un nuovo stile di vita – afferma Chiara Bisconti, assessore al Tempo Libero, Benessere e Qualità della vita – Oggi i tempi di lavoro e vita richiedono compromessi diversi rispetto al passato, tante abitudini ormai consolidati sono superate o comunque superabili. Favorire una giornata come quella del ‘Lavoro Agile’ significa pensare a un’altra città, regolare diversamente gli orologi della propria quotidianità. È una scommessa che giochiamo volentieri.»

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