Essere felici a lavoro

di Chiara Basciano

scritto il

Trovare la giusta strada analizzando la propria vita.

Non è detto che tutti nascano con obiettivi chiari e attitudini definite. C’è chi fin da subito sa cosa lo fa stare bene e quale lavoro è adatto a lui, ma la maggior parte della gente altalena la propria vita tra quello che forse vorrebbe fare, quello che forse gli esce meglio e quello che si ritrova a fare, in balia degli eventi.

=> Leggi come definire gli obiettivi

La cosa ideale invece sarebbe quella di capire quali sono le proprie capacità e su cosa indirizzarle. Per questo bisognerebbe prendersi del tempo per analizzare le proprie qualità e le proprie debolezze, cercando di mettere in pratica le prime per il lavoro e di colmare le seconde attraverso una formazione adeguata e un lavoro su se stessi. Se si riesce ad individuare una passione o un’attitudine però bisogna essere capaci di capire se si tratta di un fioco fatuo o di qualcosa che perdurerà nel tempo.

=> Vai alle domande per la carriera

In questo caso la risposta si chiarifica più facilmente con il passare dei giorni. Se l’interesse continua a ravvivarsi e si ha voglia di andare sempre più a fondo allora è stata trovata la strada giusta. Guardare alla propria vita e al proprio passato permette di individuare i momenti che sono stati più felici e analizzare perché lo erano.

=> Scopri il test per la carriera

La felicità deriva dalle relazioni, dal contesto e dal proprio equilibrio, ma la gioia nel mondo del lavoro ha come base un obiettivo, la voglia di rendere concreta un’idea, una motivazione che spinge ad andare avanti.

Fonte immagine Shutterstock