Marocco strategico per EGP

di Chiara Basciano

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Enel Green Power in una gara a sei per la seconda fase del piano di realizzazione di cinque centrali eoliche per 850 megaWatt in Marocco.

Enel Green Power è inserita in una gara a sei per contendersi la seconda fase del piano di realizzazione di cinque centrali eoliche per 850 megawatt in Marocco. Lo riferisce l’agenzia Reuters, che elenca i nomi di tutti i consorzi pretendenti, che sono: Edf con Alstom e i giapponesi di Mitsui ; General Electric che corre da sola; Enel Green Power con la società marocchina Nareva holding, Taqa e Siemens ; International Power con Vestas ; Gamesa con Acwa Power ; Acciona con At Ajial funds.

L’esito della gara è atteso per l’inizio del 2013, e sarà l’ulteriore conferma di come l’Africa sia considerata strategica da parte di Enel Green Power, in quanto sono immense ancora le risorse da sviluppare. Già qualche mese fa infatti EGP aveva, sempre con la società Taqa di Abu Dhabi, partecipato alla gara per la realizzazione di un parco da 150 MW in Marocco, del valore stimato in circa 200 milioni di euro, da realizzare nel nord del Paese, a Taza, vicino Fez.

Dal Marocco le attività di EGP, come confermato dalla stessa azienda, potrebbero poi allargarsi agli altri Paesi dell’Africa settentrionale, a partire da Egitto e Tunisia. Sul lungo termine esiste poi l’ambizioso progetto del consorzio Desertec Industrial Iniziative, composto da 56 società di 15 Paesi, tra cui figura anche Enel Green Power. L’obiettivo è sfruttare le grandi potenzialità del Sahara – e in particolare l’altissima insolazione – per produrre energia rinnovabile da destinare ai Paesi africani e da importare in Europa, con potenzialità che nel lungo periodo (2050) potrebbero arrivare a coprire il 15% del fabbisogno elettrico europeo.