Squeeze Page: consigli per aumentare le conversioni

di Redazione PMI.it

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Guida alla realizzazione di pagine per campagne web a lead generation con alti tassi di conversione: ecco come indurre l'utente a compilare form per creare liste di contatti a scopo advertising e di marketing.

Le Squeeze Page sono pagine web a scopo pubblicitario o di marketing (simili alle Landing Page) che mirano a stimolare l’interesse dell’utente (lead generation) spingendolo a lasciare nome e indirizzo email (es.: compilazione di form). Ne esistono di vari tipi, in genere testuali e con video. Per essere efficaci devono comunque rispettare delle regole di base. In questa breve guida vediamo quelle da applicare per ottenere un buon tasso di conversione.

Contenuti above the fold

Anche se gli utenti non si fanno problemi a “scrollare” la pagina, è meglio semplificare il processo di lettura. Visto che 5 secondi è il tempo massimo per dimostrare la validità del nostro prodotto o servizio, diamo subito ciò che l’utente vuole.

Call to Action in evidenza

Se la cta (call to action, ossia invito all’azione) è ben integrata nel design della pagina ma più evidente rispetto agli altri elementi può aumentare il tasso di conversione: il bottone deve contenere una frase di richiamo univoco e specifico. In pratica, evitare il classico “clicca qui“ o “scarica“

Headline efficaci

Il primo elemento che l’utente vede è il titolo/sottotitolo (headline): per convincerlo a leggere o vidualizzare l’offerta proposta consigliamo varie soluzioni: testi curiosi, frasi forti, numeri, domande (con risposta nel sottotitolo.

Gratis non basta

Offrire qualcosa gratuitamente non basta più: l’utente si aspetta che il servizio o prodotto sia anche di grande utilità e difficilmente reperibile altrove. Ad esempio, si può offrire un tutorial Adwords per il settore Ristorazione inserendovi dei link (anche in un secondo momento con gli autoresponder) che propongono la vendita di servizi SEO o complementari alla gratuita.

Brevità

Tutti andiamo di corsa: qualunque lettore non desidera perdere troppo tempo nel reperire le informazioni che cerca, per cui impariamo a lasciar andare l’utente non appena abbiamo ottenuto il nostro scopo (la sua email).

Niente link esterni

Come le landing page, le SP sono autonome e non dovrebbero contenere altri link se non quelli sul trattamento privacy (punto 8), né menù di navigazione o troppe immagini, in linea con le regole pubblicitarie di Google.

Privacy

Il visitatore si preoccupa subito dei propri dati: perché dovrei lasciare la mia mail? A chi la consegno? Rispetterà la mia privacy? Rassicuriamolo inserendo i dati societari e il telefono in bella vista: farà aumentare il tasso di conversione fino al 55%.

Misurazione

L’ottimizzazione può essere un processo medio-lungo: per aumentare le conversioni e diminuire il Costo Contatto dobbiamo testare più elementi della pagina su una sufficiente mole di traffico. A partire da una pagina standard (magari prendendo spunto dai competitor e cercando di migliorarne le carenze), si dovrà misurare il conversion rate dopo 3-4 settimane (dovrà essere inferiore al 1-2%) eseguendo uno split test con altra pagina totalmente differente da quella originale nel design e nella struttura.

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Articolo a cura di Simone Mozzato, consulente di Digital Marketing (Seo, Sem,  Social Media Marketing, Brand Reputation), progetti e-Commerce e Lead generation B2B (www.doctor-web.org)