Tutti editori con gli eBook, business digitale

di Alessandro Vinciarelli

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Apple consente a chiunque di diventare editore di se stesso: per pubblicare un iBook per iPad & C.: oltre ad averlo scritto e validato in formato ePUB, basta avere un codice ISBN e, per gli USA, di un Tax ID ai fini fiscali

Editoria multimediale per piccoli imprenditori e manager… di se stessi: grazie all’emergente mercato dei libri elettronici, sarà possibile per chiunque pubblicare un ibook (per iPad e non solo), gestendone in modo autonomo il processo editoriale. Apple ha aggiornato il proprio iBookstore, che ora consentirà agli autore di portare in vetrina le proprie opere senza intermediari.

Prima, infatti, era necessario appoggiarsi a partner (Lulu, Smashwords, Ingram) capaci di supportare le varie fasi del progetto.

Apple fornisce ora tutti gli strumenti per un guadagno immediato, purché vengano rispettate alcune semplici regole di pubblicazione. In primo luogo il testo, oltre ad essere redatto e completato, deve essere validato in formato ePUB.

Di seguito, l’autore deve procurarsi un ISBN, International Standard Book Number, ovvero un codice di certificazione che attesta l’avvenuta registrazione del testo nel registro di competenza.

Il codice ISBN viene rilasciato da enti accreditati e differenti in funzione dell’area geografica di appartenenza. Infine, per quanto riguarda gli USA, deve essere fornito il TaxID, indispensabile per la trattazione fiscale degli introiti.

In ogni caso, avvertono gli esperti, pubblicare un testo in modo autonomo può nascondere delle insidie, non solo di tipo procedurale: senza mediatori, i pagamenti potrebbero essere più lenti e legati al raggiungimento di una soglia minima di guadagno e inoltre la commercializzazione del testo potrebbe avvenire solo per dispositivi iPhone o iPad.

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