IBM, maggiore attenzione per le PMI

di Claudio Mastroianni

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L'azienda modifica l'organizzazione del suo settore vendite con un occhio di riguardo per piccole e medie imprese, per le quali crea un gruppo specializzato

IBM è intenzionata a sfruttare il suo momento d’oro, che l’ha vista registrare nel secondo trimestre del 2007 il risultato finanziario migliore dagli ultimi sei anni a questa parte. E per farlo, è decisa a rivolgersi a un mercato in crescita continua: quello delle piccole e medie imprese.

La multinazionale americana ha infatti annunciato una ristrutturazione di parte del suo settore vendite, in modo da poter venire meglio incontro alle esigenze delle PMI. Un mercato, quello dell’IT dedicato alle imprese di media grandezza, che mette in circolo circa 32 miliardi di dollari, e di cui IBM controlla solo il 15%.

Il piano di riorganizzazione prevede la separazione del gruppo di vendita indirizzato alle grandi imprese da quello delle PMI, e la creazione di un’unica Business Systems Unit a loro dedicata. Questa unità, con a capo Marc Dupaquier, avrà il compito di unificare e riorganizzare tutti i settori vendita delle singole linee di prodotto IBM, anche a livello internazionale.

Rappresenterà insomma un soggetto unico a cui le piccole e medie imprese potranno rivolgersi per acquistare qualunque prodotto distribuito dal colosso statunitense. «Prima un cliente doveva rivolgersi fino a cinque differenti rappresentanti IBM per un unico territorio. Ora avranno un unico interlocutore» ha dichiarato un portavoce dell’azienda.