Social Media: quale piattaforma scegliere per promuoversi e quanto costa farlo

di Laura Caracciolo

Pubblicato 15 Settembre 2023
Aggiornato 11 Dicembre 2023 20:18

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Quale piattaforma è la più adatta per promuoversi sui social media? Quanto costa promuovere un’attività? Scopriamolo insieme in questa breve guida.

Sia aziende che professionisti hanno ormai capito che la presenza online svolge un ruolo fondamentale per la competitività di ogni impresa o attività professionale. E il Social Media Marketing rappresenta uno dei canali migliori per potenziare e mantenere tale presenza.

Purtroppo, i contenuti organici e gratuiti non sempre sono sufficienti per conquistare nuovi clienti: è  necessario stanziare un budget per promuovere l’attività ricorrendo ai contenuti a pagamento.

Quanto costa promuovere un’attività mediante il Social Media Marketing e come scegliere la piattaforma giusta? Scopriamolo insieme.

Social Media, quale piattaforma scegliere

Il primo dubbio da chiarire riguarda la scelta della piattaforma giusta dove iniziare a investire. Soprattutto nel caso in cui il budget da destinare al Social Media Marketing sia abbastanza ridotto: in tal caso, meglio concentrarsi su una o poche piattaforme social.

Tra le altre cose, presidiare tutti i Social Media esistenti a nostra disposizione potrebbe essere poco producente pur avendo a disposizione un budget elevato. Meglio puntare sulla qualità e non sulla quantità.

Per scegliere la piattaforma giusta, è necessario individuare il proprio pubblico con estrema esattezza. Solo quando si comprenderà a chi ci si rivolge e qual è il target potenzialmente interessato al prodotto o servizio offerto, si potrà scegliere quale piattaforma sfruttare.

C’è poi da considerare che la piattaforma perfetta per un determinato tipo di attività non esiste. Ogni social ha i suoi punti di forza e debolezza che devono essere attentamente analizzati prima di prendere qualunque decisione.

In generale, comunque, chi vende beni o servizi di vario genere potrà trovare in Facebook un alleato formidabile. I servizi pubblicitari che questa piattaforma offre ad aziende e professionisti sono infatti molteplici, oltre che semplici da utilizzare e a portata di tutte le tasche.

Le aziende che si occupano di vendita di prodotti al dettaglio dovrebbero invece valutare Instagram come piattaforma d’elezione per promuovere la propria attività. Su Instagram è possibile pubblicizzare i propri beni di consumo, avvalendosi anche dell’aiuto di influencer e content creator.

Per chi opera a livello locale, anche il “Profilo dell’attività su Google” (prima noto come Google MyBusiness) può essere di aiuto per trovare nuovi clienti. Questo strumento infatti, consente di creare una scheda gratuita online della propria sede fisica, oltre che sponsorizzare la propria attività con annunci a pagamento.

Infine, per le aziende B2B e i professionisti, la scelta di LinkedIn come piattaforma social potrebbe rivelarsi vincente. LinkedIn è infatti la piattaforma più utilizzata nel mondo del lavoro e da chi opera nel business-to-business.

Quanto costa promuovere un’attività sui social?

Se stabilire quale piattaforma di Social Media Marketing scegliere non è immediato, ancor più difficile sarà stabilire un budget e dei costi di promozione esatti.

Vero è che un’attività, sia essa un’azienda o un professionista, può iscriversi gratuitamente sulle varie piattaforme social. E’ altrettanto vero, però, che per utilizzare la pubblicità sui social, sono previsti dei costi variabili.

Molte attività, poi, dimenticano spesso di considerare i costi da sostenere per pagare i professionisti che si devono occupare di curare visibilità e pubblicità online. Non solo social media manager ma anche copywriter, content strategist e altre figure simili. Si tratta di professionisti che è necessario interpellare affinché le campagne social abbiano successo.

E a questi costi vanno aggiunti anche quelli che serviranno per sostenere per gli annunci a pagamento.

Insomma, in conclusione possiamo affermare che non esiste un budget pubblicitario che sia uguale per tutti. Attività di dimensioni considerevoli, ovviamente, avranno a disposizione maggiori quantitativi di denaro da investire.

Questo però non significa che le piccole aziende e i professionisti all’inizio della propria attività non possano promuoversi mediante il Social Media Marketing. Basta individuare il pubblico giusto, un professionista digitale competente che si occupi di gestire la presenza online e gli obiettivi specifici che si vogliono ottenere mediante le campagne digitali.


di Laura Caracciolo, Social media manager, AU di Emera