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Imprese: Direttiva Ue sui pagamenti della PA nel 2012

di Redazione PMI.it

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Tajani: anticipare al 2012 il recepimento della direttiva UE sui tempi pagamento della PA alle imprese, con sanzioni per ritardi anche di un solo giorno.

A margine della presentazione della “Comunicazione Politica Industriale” il commissario europeo all’Industria, Antonio Tajani ha ricordato al Governo italiano l’urgenza di recepire la direttiva UE sui tempi di pagamento dalla PA alle imprese, dal momento che è cruciale che si continuino a sostenere le piccole medie imprese e gli investimenti industriali.

Un tema caldo che ogni anno costa caro alle Pmi europee, soprattutto a quelle italiane. Per questo, il vicepresidente Ue non intende soprassedere: nei prossimi giorni invierà «una lettera a tutti i ministri dell’Industria dei paesi dell’Unione per chiedere di anticipare dal 2013 al 2012 il recepimento della direttiva Ue sui ritardi dei pagamenti della pubblica amministrazione alle imprese».

Questo l’elemento cardine sul quale verterà sostanzialmente la nuova strategia per migliorare la competitività dell’industria europea, illustrata da Tajani. E l’Italia è tra i Paesi nel mirino dell’Ue da questo punto di vista, visto che lo stesso commissario ha ricordato che i test sulla competitività dell’industria in Europa hanno confermato la maglia nera del Bel Paese proprio per il ritardo nei pagamenti alle Pmi da parte delle PA.

Tajani ha infine proposto, oltre all’anticipazione delle norme che impongono un tempo limite per il pagamento alle imprese, una sanzione per le pubbliche amministrazioni che paghino anche solo di un giorno di ritardo, questo «servirà a mettere in circolo 180 miliardi di euro e a salvare molte piccole e medie imprese».

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