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Unico 2009 in scadenza il 30 settembre

di Redazione PMI.it

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Prossimo alla scadenza l'annuale appuntamento con la dichiarazione dei redditi, fissata per il 30 settembre la presentazione di Unico 2009, quest'anno anche in versione Mini, Unico SP, Unico SC e Unico ENC

Restano ancora pochi giorni per effettuare l’invio di Unico 2009, anche da parte delle società con esercizio coincidente con l’anno solare. L’invio della dichiarazione dei redditi 2008 deve essere effettuato per via telematica all’Agenzia delle Entrate entro mercoled&igrave 30 settembre, anche per quanto riguarda Unico SP, Unico SC e Unico ENC.

Tra le novità di quest’anno, la possibilità di utilizzare Unico mini, la versione semplificata del modello, introdotta per agevolare coloro che si trovano in situazioni meno complesse e percepiscono redditi più comuni.

Non potranno invece scegliere questa opzione i titolari di partita IVA, chi intende presentare dichiarazione integrativa o correttiva, chi presenta la dichiarazione per conto di altri (eredi o tutori), chi ha modificato il domicilio fiscale dal 1° novembre 2007 e chi richiede la notifica degli atti a un indirizzo diverso dalla propria residenza anagrafica.

Potraà invece utilizzare Unico mini chi non ha un sostituto d’imposta che possa effettuare le operazioni di conguaglio, quindi coloro che hanno percepito uno o più redditi derivanti da: pensione, lavoro dipendente o assimilati, terreni e fabbricati, attività commerciali e lavoro autonomo occasionali e che intendono usufruire delle detrazioni e deduzioni per gli oneri sostenuti e delle detrazioni per carichi di famiglia e lavoro.

Si stima che circa quattro degli undici milioni di contribuenti che nel 2008 hanno utilizzato il modello Unico PF opteranno quest’anno per la sua alternativa semplificata.

Entrambi i modelli potranno essere inviati direttamente all’Agenzia delle Entrate, tramite i servizi telematici Fisconline o Entratel, tramite intermediari abilitati o tramite gli uffici delle Entrate, che forniscono assistenza anche per la compilazione.

Nel caso in cui non venga rispettata la scadenza fissata dal del 30 settembre, la dichiarazione sarà ritenuta valida solo se inoltrata entro 90 giorni, previo pagamento di una sanzione amministrativa, ridotta a 21 euro – un dodicesimo della misura minima ordinaria – se versata spontaneamente dal contribuente entro lo stesso termine di 90 giorni. Oltre questo limite di tempo qualsiasi dichiarazione venga presentata sarà comunque considerata omessa, pur costituendo titolo per la riscossione delle imposte dovute.

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