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Manovra approvata, i prossimi step del Governo Meloni

di Anna Fabi

29 Dicembre 2022 17:10

Approvata definitivamente la manovra: le misure più importanti della Legge di Bilancio 2023 e le prossime tappe di politica economica del Governo.

La Legge di Bilancio è definitivamente approvata ed entrerà in vigore il primo gennaio. Il Governo ha posto e votato la fiducia a Palazzo Madama (107 a favore, 69 contrari e un’astensione), senza ulteriori modifiche sul testo.

=> Testo in PDF della Manovra 2023

L’iter parlamentare è iniziato a  dicembre e gli unici emendamenti al testo presentato dal Governo il 21 novembre sono stati poi approvati in commissione Bilancio alla Camera. Si tratta di una manovra da 35 miliardi, che destina i due terzi delle risorse (21 miliardi, finanziati a deficit) alle misure per sostenere imprese e famiglie contro il caro energia. Fra gli altri provvedimenti di rilievo:

  • rivalutazione pensioni: minime a 600 euro per gli over 75, indicizzazione piena (nel 2023 pari al 7,3%) per trattamenti fino a quattro volte il minimo (2.101 euro) ed aliquota ridotta con l’aumentare del reddito previdenziale, in sei scaglioni.
  • flessibilità in uscita: proroga APE Sociale, Opzione Donna riveduta e corretta, nuova Quota 103.
  • cuneo fiscale: tre punti in meno di trattenuta IVS in busta paga per redditi fino a 25mila euro (importo mensile di 1.923 euro) e due punti in meno da 25mila a 35mila euro.
  • reddito di cittadinanza: durata ridotta a sette mesi nel 223 ed abolizione dal 2024, obbligo di corsi di formazione e di accettazione della prima offerta di lavoro, anche non congrua dal punto di vista delle competenze.
  • flat tax con tetto alzato a 85mila euro.
  • flat tax incrementale su un imponibile massimo di 40mila euro,
  • tregua fiscale, con diverse misure per regolarizzare pendenze e debiti con adesione agevolata.
  • tetto del contante a 5mila euro,
  • Assegno unico con maggiorazioni aggiuntive.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nella tradizionale conferenza di fine anno con la stampa parlamentare, ha fornito alcune indicazioni sulle politiche economiche che intende perseguire l’anno prossimo: niente scostamenti di bilancio se non come estrema ratio, misure di stimolo per la competitività delle imprese e del Made in Italy, continua attenzione al caro energia, far partire i cantieri del PNRR.