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Le misure per i giovani nella Manovra 2022

di Barbara Weisz

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Agevolazioni affitto e acquisto prima casa, nuovo bonus cultura, incentivi per il lavoro: le misure per i giovani nella Legge di Bilancio 2022.

C’è la proroga sulle agevolazioni prima casa, la carta cultura per i diciottenni, una nuova detrazione per l’affitto, misure di politiche attive per il lavoro: sono le norme inserite in Legge di Bilancio 2022 a favore dei giovani, ai quali continuano ad applicarsi gli incentivi alle assunzioni previsti dalla Manovra dello scorso anno per il biennio 2021-2022. Vediamo tutto, ricordando che al momento il Ddl di Bilancio è stato approvato in Consiglio dei Ministri ma deve ancora passare in Parlamento, quindi il testo non è necessariamente quello che entrerà in vigore a inizio 2022.

=> Manovra, l'elenco delle misure nel testo del Ddl

Fra le novità più rilevanti c’è il nuovo bonus affitti destinati ai giovani fra i 20 e i 31 anni non compiuti, con un reddito complessivo non superiore a 15mila 493,71 euro. Si tratta di una detrazione al 20% per i primi quattro anni di affitto, con un tetto di 2mila 400 euro, riferito alla detrazione. L’agevolazione si applica solo se l’affitto è per l’abitazione principale, che deve essere diversa da quella dei genitori. L’affitto può essere riferito a un’intera abitazione, oppure a una porzione (quindi, il beneficio fiscale si applica anche ai casi di coabitazione).

Nello stesso ambito, viene prorogata fino alla fine del 2022 l’esenzione per acquisto prima casa da parte di giovani che non hanno ancora compiuto il 36esimo anno di età e hanno un ISEE fino a 40mila euro. Si tratta di un’esenzione dal pagamento delle imposte di registro, ipotecaria e catastale. Per le partite IVA, c’è anche un credito d’imposta analogo all’imposta sul valore aggiunto versata per l’acquisto.

Il bonus cultura per i 18enni diventa strutturale ma viene rimodulato. Nell’anno in cui diventano maggiorenni, i giovani ricevono una carta elettronica che possono utilizzare per le spese culturali: libri, musica, teatro, cinema, spettacoli dal vivo, abbonamenti a quotidiani e periodici anche in formato digitale, editoria audiovisiva, musei, mostre, eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali, corsi di musica, di teatro o di lingua straniera. L’importo a disposizione verrà definito con decreto ministeriale.

Infine, i centri per l’impiego hanno un finanziamento specifico di 20mila euro per le attività connesse all’attuazione delle politiche attive del lavoro in favore dei giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni, non occupati né inseriti in un percorso di studio o formazione.

Ricordiamo che sono attivi anche nel 2022 i benefici contributivi previsti dalla mManovra dello scorso per le imprese che assumono giovani fino a 36 anni di età (non compiuti). Si tratta di un esonero al 100%, fino a un tetto di spesa di 6mila euro annui, per un massimo di tre anni, per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel 2021 e nel 2022, con ulteriori agevolazioni per le imprese del Sud.