Unico 2012: credito d’imposta Ricerca e Sviluppo

di Noemi Ricci

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In compensazione in Unico 2012 il credito d'imposta per gli investimenti in Ricerca e Sviluppo prima del 29 novembre 2008 da parte delle imprese che non hanno potuto fruire dell'agevolazione a suo tempo.

Al via la comunicazione in Unico 2012 del credito d’imposta relativo agli investimenti realizzati per attività di ricerca e sviluppo (R&S) alla luce del Dm 4 marzo 2011. Con la risoluzione n. 100/E, l’Agenzia delle Entrate ha fornito le modalità di utilizzo e le indicazioni per la prossima dichiarazione dei redditi.

La comunicazione in UNICO 2012 è per le imprese escluse per esaurimento fondi dalla fruizione del Bonus ricerca con credito d’imposta pari al 10% (40% per costi relativi a contratti stipulati con università o enti pubblici di ricerca) maturato in seguito agli investimenti in R&S previsti dalla legge 296/2006 per attività di ricerca avviate antecedentemente al 29 novembre 2008.

Le modalità di utilizzo delle ulteriori risorse stanziate con il decreto dello scorso 4 marzo 2011 prevedono che possano riavere accesso al beneficio fiscale tramite modello F24 i contribuenti in regola con l’invio del formulario (modello FRS inviato entro entro il 15 giugno 2009) che non hanno potuto finora beneficiare delle risorse disponibili.

C’è però un limite: percentuale massima per l’utilizzo in compensazione del credito di imposta è pari al 47,53% dell’ammontare del credito indicato nel formulario, corrispondente alle spese sostenute nel triennio 2007-2009 per gli investimenti effettivamente realizzati nei periodi di imposta di riferimento, che dovrà essere riportato nel modello Unico del prossimo anno.

Inoltre il credito di imposta potrà essere utilizzato solo in compensazione esterna, utilizzando nel modello F24 il codice tributo “6808” (risoluzione 361/2008), indicando il 2011 come anno di riferimento.