Cartelle di pagamento: giù interessi di mora

di Noemi Ricci

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Calano dello 0,75% i tassi di interesse per le cartelle una volta superati i 60 giorni: lo ha stabilito un provvedimento dell'Agenzia delle Entrate in base alla media dei tassi bancari attivi stimata da Banca Italia.

I contribuenti che ricevono una cartella di pagamento hanno 60 giorni per pagare il debito notificato senza incorrere in maggiorazioni (articolo 30, Dpr 602/1973), dopo scattano gli interessi che però dal 1° ottobre scenderanno dello 0,75%.

Gli interessi di mora da applicare su base annua sulle somme iscritte a ruolo e pagate in ritardo passeranno infatti, dal 5,7567% al 5,0243%. Interessi che vanno ad aggiungersi al debito contratto fino al giorno dell’effettivo pagamento.

A fissare il nuovo tasso è stato il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 22 giugno 2011. Il motivo risiede nella variazione della media dei tassi bancari attivi, individuata dalla Banca d’Italia con riferimento al 2010.

Lo scorso anno era stato effettuato un taglio da 6,8358% a 5,7567%. In totale, quindi, in due anni, gli interessi di mora sono scesi complessivamente dell’1,8115%.

Si ricorda che esiste una differenziazione tra le misure del tasso di interesse nelle diverse ipotesi di riscossione mediante ruolo basata sulle scelte del contribuente. Per chi opta per la rateazione o sospensione viene applicato un tasso di interesse del 4,5% annuo, così come determinato dal decreto ministeriale del 21 maggio 2009.