Crediti d’imposta IVA, assunzioni e bonus sicurezza: al via le dichiarazioni

di Noemi Ricci

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Da oggi è possibile inviare la documentazione per l'assegnazione dei bonus sicurezza, mentre già da ieri si possono presentare la dichiarazione annuale IVA e la comunicazione per il credito d'imposta sulle assunzioni

Riaprono oggi i termini per presentare la dichiarazione annuale IVA, mentre l’Agenzia delle Entrate annuncia anche la riapertura del canale telematico per i crediti d’imposta, primo fra tutti quello relativo al bonus sicurezza, e la comunicazione per il bonus assunzioni.

Il Bonus sicurezza 2010 ha finora visto l’assegnazione di oltre 7 milioni di euro a quasi 4mila Pmi.

Alle piccole e medie escluse per esaurimento fondi, è stata riconosciuta la priorità sull’attribuzione delle risorse 2010. Il riconoscimento dell’attribuzione del bonus sarà comunicato per via telematica.

Sempre per via telematica può essere presentata, a partire dalle ore 10.00 di oggi, l’istanza per l’assegnazione nel 2010 dello sconto per l’installazione di impianti e attrezzature di sicurezza anti-criminalità, poste nel luogo di esercizio dell’attività, previsto dal bonus sicurezza introdotto con la Finanziaria 2008.

L’istanza di attribuzione del beneficio deve essere effettuata utilizzando il modello IMS e il softwareCREDITOSICUREZZA“, scaricabile dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate.

Da ieri è invece aperta la finestra di tempo per la comunicazione annuale da parte dei datori di lavoro che beneficiano del credito d’imposta sulle assunzioni. Per non vedere decadere i benefici 2008 e 2009, è necessario presentare la documentazione attestante il mantenimento del livello occupazionale annuale entro il 31 marzo 2010.

Ricordiamo che la comunicazione deve essere inviata utilizzando il modello C/IAL e trasmessa mediante il softwareCOMUNICAZIONE IAL“.

Il modello per la dichiarazione annuale IVA, infine, va presentato per utilizzare in compensazione i crediti di importo oltre i 10mila euro mentre per i crediti di importo superiore ai 15mila euro è necessaria l’apposizione del visto di conformità nella dichiarazione.

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