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Sostituti d’imposta: online modello Flussi 730-4

di Francesca Vinciarelli

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I sostituti d'imposta devono comunicare all'Agenzia delle Entrate l'indirizzo presso cui inviare il flusso telematico dei risultati delle dichiarazioni dei redditi effettuate tramite 730-4: online il modello.

Per le dichiarazioni dei redditi effettuate tramite modello 730, a partire dal 2012 tutti i sostituti d’imposta devono partecipare al flusso telematico dei risultati finali: entro 10 giorni dalla comunicazione telematica effettuata dai centri di assistenza fiscale e i professionisti abilitati (iscritti all’albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili e all’albo dei consulenti del lavoro), l’Agenzia delle Entrate invierà il risultato contabile delle dichiarazioni 730 (modello 730-4), sempre telematicamente, ai sostituti d’imposta (datori di lavoro ed enti pensionistici) o agli intermediari da questi incaricati.

Allo scopo, con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 febbraio, è stato approvato il modello “Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai mod. 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle entrate”.

Questo deve essere utilizzato dai sostituti d’imposta per comunicare, entro il 31 marzo 2012, l’indirizzo presso cui ricevere i risultati contabili finali delle dichiarazioni dei redditi. Pubblicate dall’Agenzia anche le istruzioni per la compilazione e le specifiche tecniche di trasmissione.

L’indirizzo indicato per ricevere il flusso delle comunicazioni può essere il proprio o quello di un intermediario incaricato.

La comunicazione deve contenere:

  • l’utenza telematica presso cui il sostituto intende ricevere direttamente il mod. 730-4;
  • se in possesso di più utenze, quella scelta per ricevere il modello;
  • l’intermediario prescelto tra i soggetti incaricati alla trasmissione telematica.

Sono esonerati dall’invio del suddetto modello i sostituti d’imposta che in passato abbiano già ricevuto una comunicazione dall’Agenzia delle entrate relativamente ai modelli 730-4, i cui dati non abbiano subito modifiche. Per comunicare variazioni invece, può essere presentato il Flusso modelli 730-4.

Il modello deve essere presentato anche per comunicare la variazione dei dati già inviati (per esempio, intermediario incaricato, dati anagrafici, ecc.).

Sono inoltre esclusi dalla comunicazione il MEF (personale centrale e periferico gestito dal sistema Service Personale Tesoro), l’INPS e l’INPDAP.

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