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Cartelle esattoriali in ritardo con interessi ridotti

di Francesca Vinciarelli

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Nuova riduzione degli interessi per i versamenti tardivi relativi alle cartelle di pagamento, come le cartelle Equitalia: il tasso scende al 4,13%.

Con il provvedimento n. 60535/2016 l’Agenzia delle Entrate, ha comunicato che a partire dal prossimo 15 maggio 2016, gli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo sono determinati nella misura del 4,13% in ragione annuale. Si tratta di una riduzione degli interessi dovuti in caso di ritardato pagamento delle cartelle esattoriali rispetto al precedente tasso dra applicare su base annua del 4,88%.

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Il nuovo tasso di interesse, previsto dall’articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica n. 602/1973 e fissato sulla base della media dei tassi bancari attivi, è stato individuato dalla Banca d’Italia.

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In particolare l’art. 30, D.P.R. n. 602/1973 prevede che, decorsi sessanta giorni dalla notifica della cartella di pagamento, sulle somme iscritte a ruolo, escluse le sanzioni pecuniarie tributarie e gli interessi, si applichino, a partire dalla data della notifica della cartella e fino alla data del pagamento, gli interessi di mora al tasso determinato annualmente con decreto del Ministero delle Finanze con riguardo alla media dei tassi bancari attivi.

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Nel comunicato, l’Agenzia aggiunge:

“Considerato che anche il recente articolo 13 del decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 159 prevede una determinazione annuale del tasso di interesse in questione, con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, è stata interessata la Banca d’Italia che, con nota del 24 marzo 2016, ha stimato al 4,13 per cento la media dei tassi bancari attivi con riferimento al periodo 1.1.2015 / 31.12.2015”.

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