Bonus Mobili per lavori 2020-2021: quale tetto di spesa?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Vittorio chiede

Buongiorno, la mia domanda riguarda il bonus mobili. Ho eseguito una ristrutturazione 2020 e pagato a dicembre la fattura per mobili ed elettrodomestici. La fine lavori è prevista nel corso del 2021. Posso portare in detrazione le spese di arredo facendo riferimento al tetto massimo 2021 di 16.000 euro, oppure devo fare riferimento all’anno in cui sono stati pagati i mobili e limitarmi a 10mila euro?

Barbara Weisz risponde

Il nuovo tetto di spesa è previsto solo per le spese sostenute nel 2021. E’ anche applicabile nel caso in cui i lavori siano iniziati nel 2020, con pagamento di una parte, e poi terminati e saldati nel 2021. In questo caso, il bonus mobili si applica alle spese 2021 fino al nuovo tetto di 16mila euro, sottraendo però la cifra spesa l’anno precedente.

Mi pare però che non sia questo il suo caso. Da quanto scrive, lei ha pagato interamente i mobili nel 2020, anche se i lavori finiscono nel 2021. In questo caso, può applicare la detrazione esclusivamente fino a 10mila euro. In altri termini, rilevano sia la data di inizio e fine lavori, sia quella del pagamento.

Esempio: ristrutturazione iniziata nel 2020 e proseguita nel 2021. Spese per i mobili pari a 10mila euro nel 2020 e altri 10mila euro nel 2021. Spetta la detrazione fino a un massimo di 10mila euro per le spese 2020 e per altri 6mila euro pagati nel 2021. Se invece, con le stesse date di inizio e fine lavori, la spesa per i mobili è stata interamente sostenuta nel 2020, la detrazione spetta solo per 10mila euro.

=> Bonus Mobili con demolizione e ricostruzione

Il riferimento normativo è il comma 2 dell’articolo 16 del dl 63/2013, come modificato dalla Manovra, in base al quale il bonus mobili spetta fino a 16mila euro per le spese sostenute nel 2021. I lavori di ristrutturazione possono anche essere iniziati nel 2020.