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Precompilata 2017: obblighi per condomini

di Barbara Weisz

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Fino al 7 marzo per amministratori di condominio che inviano comunicazione di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica su parti comuni di edifici.

Proroga per gli amministratori di condominio tenuti all’invio dei dati sugli interventi di ristrutturazione edilizia sulle parti comuni degli edifici utili per la dichiarazione dei redditi precompilata 2017. Uno slittamento di una settimana rispetto alla scadenza originaria del 28 febbraio, che è stato deciso, spiega l’Agenzia delle Entrate, per andare incontro alle esigenze degli amministratori senza comunque compromettere la tempistica per la predisposizione della precompilata 2017.

=> Precompilata 2017: online il modello 730

Dunque, le comunicazioni che arriveranno entro il prossimo 7 marzo saranno valide e verranno utilizzate per la precompilata 2017. Ricordiamo che la comunicazione dei dati degli amministratori di condominio è una delle novità di quest’anno, e gli operatori coinvolti hanno segnalato difficoltà all’Agenzia delle Entrate. Oltre alla proroga, per andare incontro a queste esigenze il Fisco ha pubblicato nuovi chiarimenti sulle FAQ del sito.

In particolare, spiega che il soggetto al quale è attribuita la spesa dei lavori, da indicare nel campo 17 della comunicazione, è colui che è stato indicato dal proprietario oppure, in assenza di questa comunicazione, il proprietario medesimo. Quindi, specifica il Fisco, l’amministratore di condominio, compilando la comunicazione non deve tener conto dell’intestazione del conto bancario/postale utilizzato dal proprietario o da altri per il pagamento della quota condominiale. Infine, viene precisato che nel campo 21 della comunicazione “Flag pagamento” va indicato se il pagamento è stato interamente corrisposto al 31 dicembre dell’anno di riferimento oppure se il pagamento è stato parzialmente o interamente non corrisposto alla medesima data.

Altre regole

Condominio fino a otto proprietari di casa (che non prevede obbligo di amministratore): se l’amministratore è comunque stato nominato, effettuerà la comunicazione sui lavori effettuati sulle parti comuni dell’edificio, se invece non c’è l’amministratore, non sono previsti adempimenti per i condomini, che non devono effettuare alcuna comunicazione al Fisco.

Supercondominio (composto da una pluralità di edifici): se tutti i pagamenti per gli interventi edilizi sono stati effettuati dal supercondominio, viene inviata un’unica comunicazione all’Agenzia delle Entrate (riportando nei vari campi i dati relativi agli interventi con il dettaglio delle spese attribuite a tutti i condòmini), mentre se il supercondominio ha sostenuto le spese sulle parti comuni, mentre quelle relative a singoli edifici sono state sostenute dai condomini, ciascun soggetto (il supercondominio per la parte di sua competenza, i singoli edifici condominiali per la loro) invia la comunicazione al Fisco riportando dati relativi agli interventi per i quali ha effettuato i relativi pagamenti, con il dettaglio delle spese attribuite a tutti i condòmini.

Software di compilazione e controllo disponile gratuitamente su sito dell’Agenzia delle Entrate.

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