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Bonus Mobili ed Elettrodomestici a confronto: detrazione o sconto

di Teresa Barone

9 Settembre 2025 10:03

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A confronto la detrazione del Bonus Mobili e lo sconto del Bonus Elettrodomestici: come funzionano e quando si possono cumulare.

Tra le agevolazioni fiscali fruibili nella dichiarazione dei redditi compare ancora il Bonus Mobili, che consente di detrarre il 50% delle spese sostenute nell’ambito di interventi di recupero del patrimonio edilizio per l’acquisto di mobilio, arredi e grandi elettrodomestici. Si tratta di un’agevolazione prorogata di anno in anno, sebbene la sua portata si sia ridotta nel tempo.

Ad affiancarla, quest’anno c’è anche un ulteriore contributo straordinario, definito come Bonus Elettrodomestici, che non va confuso con la l’altra misura in quanto prevede un differente meccanismo (sconto diretto all’acquisto) e diversi requisiti.

Mettiamo le due agevolazioni a confronto, che sono tra di loro alternative se riferite ai medesimi elettrodomestici ma che si possono cumulare se invece riguardano acquisti differenti.

Detrazione con Bonus Mobili

I dati relativi alla detrazione del Bonus Mobili riguardano, nello specifico, la compilazione del rigo E57 – Sez. III C del Modello 730/2025. L’agevolazione spetta per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici nuovi con determinate classi di efficienza energetica (etichetta energetica di classe F o superiore (A per i forni), comprese le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati, purché sostenute con le modalità di pagamento previste.

Per quanto riguarda i limiti di detraibilità, la detrazione spetta nella misura del 50% delle spese sostenute calcolata su un importo massimo pari a 5mila euro, indipendentemente dall’ammontare delle spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.

La modalità di pagamento utilizzata per l’acquisto dei beni svolge un ruolo fondamentale per accedere alla detrazione: sono ammessi bonifici bancari o postali, carte di credito o carte di debito ma non assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

=> Bonus Mobili anche per la sostituzione dei condizionatori

Come sottolinea l’Agenzia delle Entrate, la detrazione è ammessa anche nel caso di mobili e grandi elettrodomestici acquistati con il finanziamento a rate, a patto che la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le medesime modalità e che il contribuente conservi una ricevuta del pagamento.

Sconto con Bonus Elettrodomestici

Il Bonus Elettrodomestici è stato introdotto dalla Legge di Bilancio per il solo 2025 ed incentiva la rottamazione di apparecchi obsoleti ad alto consumo con prodotti ad elevata efficienza energetica. I requisiti sono indicati nella Legge 60/2025 (articolo 1, c. 3-bis) di conversione del DL n. 19/2025 (commi 107 e 109 dell’art. 1 della legge 207/2024)  e nel decreto attuativo in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Il contributo (uno a famiglia) riguarda frigoriferi, congelatori, cappe, piani cottura, forni, lavastoviglie, lavatrici e asciugatrici prodotti in Europa. Lo sconto è immediato e vale:

  • fino a 200 euro per elettrodomestico ai nuclei con ISEE fino a 25.000 euro;
  • fino a 100 euro  negli altri casi.

In base alle anticipazioni sul decreto attuativo del MIMIT, la classe energetica minima è la seguente:

  • lavatrici, lavasciuga e forni almeno di classe A;
  • cappe da cucina almeno di classe B;
  • lavastoviglie e asciugatrici almeno di classe C;
  • frigoriferi e congelatori almeno di classe D;
  • piani cottura conformi ai limiti del Regolamento UE 2019/2016.

Per ottenere il Bonus si dovrà prenotarlo in negozio, tramite piattaforma gestita da PagoPA.